Formula 1 2014

GP Monaco 2014, Mattiacci: «Lavoriamo senza sosta per migliorare»

Per la prima volta Mattiacci, da quando è arrivato a Maranello, si è comportato a come ci aveva abituati Domenicali, prendendo la parola proprio alla fine della corsa. Da quando il manager romano ha preso il posto dell’imolese al vertice della Gestione Sportiva, sono passate tre gare, perciò un periodo troppo breve per vederne gli effetti. Mattiacci ha confermato che in Ferrari si sta lavorando, e anche duramente, per tornare competitivi e come per il Gran Premio del Canada si aspettano delle novità importanti sulla F14T. «Monaco è storicamente un Gran Premio imprevedibile ed eravamo ben consapevoli dell’esistenza di mille variabili. Riuscire a mantenere il terzo posto sarebbe stata un’iniezione di ottimismo per tutta la squadra, ma eventi al di fuori del nostro controllo non lo hanno reso possibile – ha dichiarato il team principal della Rossa – Stiamo lavorando tutti senza sosta e sono certo che grazie alla grande professionalità delle persone che mi circondano sapremo migliorare giorno dopo giorno, per tornare ad essere competitivi nel breve periodo ma soprattutto per arrivare a raggiungere i traguardi ambiziosi per i quali deve lottare la Ferrari».

Ha continuato l’italiano: «I piloti stanno prendendo più confidenza con una vettura che sta migliorando, prendendo più fiducia con una curva di apprendimento che andava messo in preventivo. Oggi sembrava potesse andare diversamente, se non fosse stato per eventi non dipendenti dalla nostra volontà».

Topics
Continua la lettura

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 30 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono una dog-sitter. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso, cosa che mi ha creato non pochi grattacapi. Sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle.

Aspetta! C'è dell'altro!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *