F1 2015: diminuire i costi girando solo in una sessione di libere?

La Formula 1 alla volta del risparmio. Recentemente i team si sono riuniti a Londra dove hanno discusso del futuro della Formula 1 e dove, hanno cercato di trovare un accordo sul budget cap, il tetto di spesa di circa 145 milioni di euro massimo, sopra al quale le differenti scuderie non dovranno sforare. Se il cost cap non è mai andato giù ai team, come del resto si era visto anche negli anni scorsi, i responsabili presenti a nella capitale britannica hanno suggerito una serie di misure di contenimento spese che possiamo definire fantozziane. Una delle prime ipotesi circolate riguarda le sessioni di test in pista. Dopo essersi battuti per avere delle prove in season, dove poter pensare allo sviluppo della vettura, i team principal starebbero valutando l’dea di ridurre le prove libere del venerdì ad un solo turno di 90 minuti, con le monoposto dirette in parco chiuso.

La volontà, assecondata soprattutto dai team più piccoli, andrebbe a svantaggiare maggiormente gli organizzatori delle gare, i tifosi che hanno lautamente pagato per stare in tribuna e i giovani piloti, che vedrebbero le loro possibilità di poter calarsi in un abitacolo di Formula 1, veramente ridotte al minimo. Ma per il 2015, c’è anche chi ha avuto il coraggio di ipotizzare un’abolizione delle termocoperte per le gomme Pirelli, una scelta azzardata e pericolosa.

Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello
Mi chiamo Eleonora, ho 30 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono una dog-sitter. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso, cosa che mi ha creato non pochi grattacapi. Sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle.

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