Formula 1 2014

Bahrain, cinque le condanne per il fallito attentato del 2013

Bernie Ecclestone e gli organizzatori del Gran Premio del Bahrain hanno sempre sostenuto che la situazione nel piccolo Emirato sia da ritenersi tranquilla, senza pericoli per chi, come i piloti e gli addetti ai lavori della Formula 1, si trova in Bahrain per test e gara. Peccato che nel 2013, gli agenti della sicurezza se la sono vista davvero brutta: le autorità locali sventarono un vero e proprio attentato terroristico che, nel caso avesse passato i controlli, avrebbe compiuto una strage dentro all’impianto automobilistico.

Le due donne, che avrebbero tentato di entrare nel circuito di Sakhir, fingendo una gestazione avrebbero utilizzato un cuscino per nascondere il congegno esplosivo. Oltre alle due kamikaze, altre tre persone sono state condannate a cinque anni di carcere per questo fatto risalente al 2013, un’edizione del Gran Premio particolarmente calda e caratterizzata da numerosi gli episodi di violenza.

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Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 30 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono una dog-sitter. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso, cosa che mi ha creato non pochi grattacapi. Sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle.

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