Test Bahrain-day 2. Perez fa il bis ma Alonso gli sta alle calcagna

 Sergio Perez bissa il risultato di ieri e porta la sua Force India in cima alla lista dei tempi facendo, così, sorridere VJ Mallya e l’intero team per i progressi mostrati dal team in questi test invernali. Il messicano ha piazzato in mattinata un’1’35”570 che nessuno è riuscito a scalfire nel resto della giornata. Tra i motorizzati Mercedes non ride solo Perez e la Force India, c’è anche Massa con la sua Williams che ha ottenuto, nelle battute finali di questa giornata, un ottimo tempo che gli è valso il quarto posto. Chi fa qualche passo indietro sono, invece, McLaren e Mercedes. Il team di Ron Dennis ha avuto alcuni problemi che, pare, abbiano riguardato la trasmissione. Questo ha fortemente limitato il lavoro di Button che, ad ogni modo, è stato in grado di piazzare un’1’36”901 che gli vale la quinta posizione. Peggio è andata ad Hamilton. L’inglese non è andato oltre la settima posizione, staccato di 3”471 dalla vetta. Anche per lui vari problemi. L’impressione è, però, che dopo gli exploit iniziali, la Mercedes tenda a nascondersi in queste battute finali.

 Giornata positiva per Alonso e la Ferrari. Lo spagnolo di Oviedo si ferma a soli 64 centesimi dal tempo fatto segnare da Perez e si piazza al secondo posto. Al di là del tempo fatto registrare, ciò che da fiducia sembra essere il passo gara. Certo, c’è ancora qualche cosa da sistemare in termini d’affidabilità assoluta e, sì, ha ragione Raikkonen quando dice che non sa realmente quanto forte sia la sua Ferrari al momento. Però abbiamo buoni motivi, quantomeno, per non essere pessimisti. Inoltre oggi abbiamo anche registrato la piacevole sorpresa della Marussia che, con a bordo Jules Bianchi, è riuscita a piazzarsi al sesto posto con un dignitosissimo 1’38”092. Quanto carburante avesse con sè nel momento in cui segnava questo tempo è, tuttavia, sconosciuto. Chi difficilmente potrà mascherare i propri problemi con una pre-tattica in salsa tipicamente invernale è la Renault. Tutti i team che rifornisce, infatti, hanno avuto, anche oggi, seri problemi. Solo la Red Bull è riuscita a trovare un pò di brillantezza con Ricciardo che ha fatto segnare il terzo miglior tempo col suo 1’35”743, a soli un decimo e sette dal tempo di Alonso. Ci sono, però, da dire due cose. La prima è che pare che Ricciardo abbia fatto registrare questo tempo in uno “short run“, una sorta di simulazione di qualifica. Il secondo punto è che anche oggi la Red Bull non è stata esente da guasti. Ma tra i team motorizzati Renault è sicuramente andata peggio a Lotus e Caterham. I due team hanno dovuto assistere alle proprie vetture andare letterarmente a fuoco per dei problemi riconducibili al motore.

Ecco la lista dei tempi della giornata odierna:

1  Perez Force India  1m35.570
2  Alonso Ferrari  1m35.634  +0.064
3  Ricciardo Red Bull  1m35.743  +0.173
4  Massa Williams  1m36.507  +0.937
5  Button McLaren  1m36.901  +1.331
6  Bianchi Marussia  1m38.092  +2.522
7  Hamilton Mercedes  1m39.041  +3.471
8  Vergne Toro Rosso  1m39.636  +4.066
9  Gutierrez Sauber  1m39.976  +4.406
10  Maldonado Lotus  1m41.613  +6.043
11  Ericsson Caterham  1m42.516  +6.946

Scritto da: Giuseppe Lucera

Mi chiamo Giuseppe Lucera, ho 35 anni e sono un docente d’inglese specializzato sul sostegno. Sono da sempre appassionato d’automobilismo. Seguo di tutto, dalla F1 alla 24 ore di Le Mans, passando per i rally e, anche, gli slalom locali. Grande appassionato di kart, quando posso, mi diletto in competizioni riservate ai kart 4t

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