Test Bahrain 2014, Hembery: «Importanti per raccogliere dati»

Temperature intorno ai 20 centigradi con tempo asciutto, pista rappresentativa della stagione e tutti i team in campo. E’ con queste attese e premesse, completamente diverse da quelle di Jerez, che inizia domani in Barhain la seconda sessione di test invernali della Formula 1, occasione per i piloti di verificare in maniera più significativa l’interazione tra le vetture 2014, radicalmente diverse rispetto a quelle 2013, e l’ultima generazione di pneumatici Pirelli, completamente rinnovati nelle mescole e nelle costruzioni. Il circuito del Barhain presenta una varietà di velocità di percorrenza e di curve con alti carichi longitudinali, che lo rendono ideale per testare il comportamento delle gomme.

Il direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: «Ci aspettiamo quattro giorni di lavoro intenso e interessante qui in Barhain. Questi test rappresentano la prima occasione significativa della stagione per raccogliere dati sugli pneumatici e ricevere le prime concrete indicazioni sul loro comportamento. A Jerez, dove le condizioni ambientali non sono rappresentative di quelle tipiche del Campionato, l’attenzione dei team è stata, infatti, assorbita esclusivamente dalle novità delle vetture».

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