Test Bahrain 2014-day 1, Raikkonen: «Ci mancano ancora i long run»

Penultimo giorno di test prima dell’inizio della stagione per Kimi Raikkonen che è tornato al volante della F14 T e che vivrà la sua ultima giornata in abitacolo prima del GP d’Australia sabato. Il finlandese è stato rallentato da un problema in mattinata ma nel pomeriggio è riuscito a lavorare bene: «Prima di lasciare Sakhir ho in progetto di percorrere la distanza di gara, è l’unica cosa che ancora mi manca. Oggi abbiamo preferito concentrarci su alcune delle tante cose che abbiamo ancora da provare e il bilancio dei test invernali lo tracceremo al termine dell’ultima giornata, quando prenderemo tutti i dati raccolti e li proveremo a mettere insieme. Posso già dire comunque che ho vissuto inverni peggiori di questo».

Raikkonen è apparso molto tranquillo alle domande dei giornalisti in merito alla gestione dei consumi e su come questo aspetto possa influenzare le gare: «Sono ormai anni che non si può più spingere dall’inizio alla fine – ha risposto Kimi – Prima c’era da stare attenti al motore, poi alle gomme. Non si spinge mai al 100% tutti i giri perché c’è sempre qualcosa per cui essere conservativi. Ci abitueremo anche alle situazioni del 2014, ma dovremo iniziare a gareggiare prima di preoccuparci su questo fronte». In merito alla concorrenza il finlandese ha concluso con la solita naturalezza che lo contraddistingue: «Abbiamo seguito programmi diversi, non credo che il potenziale si veda da quanti giri fa una vettura nei test. Noi abbiamo tante cose da provare e vogliamo sfruttare queste giornate per verificarle perché il weekend di gara dura pochissimo, le ore del venerdì volano e il resto dei giorni si cerca solo la prestazione». Domani sulla F14 T, nel secondo giorno dell’ultimo test pre-stagionale, ci sarà Fernando Alonso.

Autore

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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