Force India F1 Team

Force India F1 Team

sahara-force-india-logoForce India F1 Team è una squadra indiana di Formula 1, di proprietà del magnate indiano Vijay Mallya, del gruppo finanziario Sahara India Pariwar e della famiglia Mol.

Erede della Jordan Grand Prix, la squadra era stata ceduta al Midland Group del finanziere russo-canadese Alex Shnaider a fine 2004, correndo con il nome di Midland F1 o MF1 Racing per buona parte della stagione 2006. Dopo la cessione alla Spyker a partire dal Gran Premio d’Italia 2006 il team ha corso con il tradizionale colore olandese arancione e il nome di Spyker MF1 per l’impossibilità regolamentare di cambiare completamente il nome a stagione in corso. Ha preso il nome di Spyker F1 con l’inizio della stagione 2007 per trasformarsi infine in Force India F1 quando la squadra è stata acquistata dalla famiglia Mallya.
Per il 2008 la scuderia ha assunto la denominazione di “Force India F1”. Mallya ha promesso di far correre le monoposto con la bandiera indiana dipinta sulla carrozzeria e la scuderia è stata iscritta con licenza indiana. Il 10 gennaio 2008 sono stati ufficializzati i piloti: Adrian Sutil (già pilota Spyker) e Giancarlo Fisichella (ex Renault) come piloti titolari, mentre Vitantonio Liuzzi (ex Toro Rosso) è stato ingaggiato come colladutore.
La prima vettura della scuderia, denominata VJM01, è stata presentata l’8 febbraio 2008 nella città indiana di Mumbai.

La stagione 2008 è stata la prima annata per questa scuderia sotto il nome di “Force India”. Tutto sommato è risultata positiva grazie anche agli ottimi risultati del motore Ferrari V8 e ai buoni risultati di Giancarlo Fisichella, ma sfortunatamente la Force India non è riuscita a cogliere neanche un punto a causa dei problemi di affidabilità (18 ritiri stagionali). Conclude la stagione 2008 al 10º posto.

Per il 2009 è stata definita la collaborazione tra McLaren e Force India. Il team di Ron Dennis ha fornito il motore, il cambio e il KERS, dando anche indicazioni sull’architettura delle sospensioni posteriori. L’ufficio marketing McLaren avrebbe girato alla scuderia indiana alcune sponsorizzazioni al momento non sfruttate dal team di Woking. La Force India si può infatti considerare un team satellite della Mclaren.
I piloti sono confermati dal 2008: Adrian Sutil e Giancarlo Fisichella.
Il 28 febbraio 2009 è stata presentata la monoposto VJM02 con la quale verrà affrontata la stagione 2009. Il giorno successivo sono iniziati i test sul Circuito di Jerez.
Il team è andato in altre occasioni molto vicino alla zona punti: Sutil è arrivato nono in Australia, è andato in testacoda in Cina mentre era sesto, e ha fatto un incidente con Kimi Raikkonen in Germania mentre era settimo; Fisichella è arrivato nono a Monaco. La squadra si dimostra comunque in crescita, e nelle qualifiche i piloti riescono spesso ad arrivare in Q2.
Il 29 agosto 2009 in occasione del Gran Premio del Belgio, Giancarlo Fisichella ha conquistato la prima pole position nella storia della scuderia.
Il 30 agosto 2009 in occasione dello stesso gran premio, il pilota romano è arrivato secondo, conquistando 8 punti, anche questi i primi nella storia della scuderia, così come il primo podio della scuderia.
Il 3 settembre 2009 la Force India ha comunicato di aver svincolato il pilota Giancarlo Fisichella permettendogli così di diventare pilota della Ferrari per le 5 gare rimanenti della stagione 2009, e verrà sostituito da Vitantonio Liuzzi, già collaudatore della scuderia anglo-indiana.
Due settimane dopo, a Monza, la squadra ha confermato i suoi progressi, con entrambi in piloti in Q3: Sutil secondo in griglia, Liuzzi settimo. In gara la vettura si è dimostrata nuovamente competitiva, riuscendo a piazzare il tedesco quarto. Sfortunatamente il pilota pugliese è stato costretto al ritiro dopo un problema meccanico.
Anche per il 2010 la scuderia conferma come piloti Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi. Pur non ripetendo gli exploit della stagione precedente, la scuderia indiana continua a progredire, inserendosi stabilmente a centro gruppo insieme a Williams, Sauber e Toro Rosso. A metà stagione Sutil fa segnare una striscia di sei arrivi a punti consecutivi, che portano la Force India ad occupare saldamente la sesta posizione nel campionato costruttori. Tuttavia, il finale di stagione è meno positivo e la scuderia indiana conclude il campionato al settimo posto del campionato costruttori con 68 punti, ad una sola lunghezza dalla Williams.
Nel 2011 viene confermato Adrian Sutil, mentre Paul Di Resta sostituisce Vitantonio Liuzzi. Come terzo pilota viene ingaggiato Nicolas Hülkenberg, proveniente dalla Williams. I risultati sono anche migliori di quelli dell’anno precedente: dopo un inizio di stagione non brillantissimo la squadra indiana si impone nettamente come sesta forza nel mondiale, piazzando almeno una vettura nei punti in nove delle ultime dieci gare e conquistando il sesto posto nel campionato costruttori con 69 punti.
Poco prima del Gran Premio di Corea 2011 Mallya annunciò di aver ceduto metà delle sue quote della scuderia al gruppo Sahara India Pariwar. Dopo tale operazione Mallya e il gruppo neoentrato possedevano il 42,5% delle azioni a testa, mentre il 15% restante rimaneva di proprietà della famiglia Mol. Il team fu ribattezzato Sahara Force India.
Nel 2012 il collaudatore Hülkenberg viene promosso pilota titolare al fianco del confermato Di Resta. Pur non facendo registrare exploit paragonabili a quelli delle rivali Williams e Sauber, la nuova VJM05 si dimostra piuttosto costante nelle prestazioni, tanto che solo in quattro occasioni su venti la Force India non fa segnare punti. I migliori risultati sono due quarti posti, conquistati da Hülkenberg e Di Resta rispettivamente nel Gran Premio del Belgio e in quello di Singapore. Nell’ultima gara della stagione, in Brasile, Hülkenberg sfrutta le condizioni meteo variabili per prendere la testa della corsa. In seguito a un contatto con Hamilton, però, il pilota tedesco viene penalizzato, scivolando in quinta posizione.
La Force India chiude il 2012 con 109 punti, che le valgono la settima posizione nel campionato costruttori.
Per il 2013, perso Hülkenberg a favore della Sauber, la Force India ingaggia nuovamente Sutil, affiancandolo a Di Resta. La prima parte di stagione è molto positiva per la scuderia indiana, che nelle prime otto gare coglie 59 punti, arrivando a precedere in classifica costruttori anche la McLaren. Tuttavia, in seguito alla decisione della Pirelli di tornare a degli pneumatici più simili a quelli della stagione precedente per motivi di sicurezza, la Force India ha una seconda metà di campionato decisamente meno brillante. La scuderia indiana accumula, infatti, appena 18 punti nelle rimanenti 11 gare, perdendo la quinta posizione nel mondiale costruttori a favore della McLaren. I buoni risultati delle prime gare sono comunque sufficienti a conservare il sesto posto finale nella classifica costruttori.

Nel 2014 la scuderia indiana cambia entrambi i piloti, ingaggiando il rientrante Hülkenberg e il messicano Sergio Pérez. L’avvio di stagione è il migliore di sempre per la Force India, che nelle prime quattro gare coglie sette piazzamenti a punti e, per mano di Pérez, il primo podio dal 2009, ponendosi temporaneamente al terzo posto nella classifica costruttori.

Nella seconda parte della stagione la competitività delle monoposto indiane diminuisce progressivamente. Hülkenberg e Pérez conquistano comunque punti in tutte le gare in programma ad eccezione del Gran Premio d’Ungheria e del Gran Premio degli Stati Uniti, nei quali entrambi sono costretti al ritiro.

La Force India termina al sesto posto nella classifica costruttori, con 155 punti.

Nel 2015 la Force India conferma i piloti della stagione precedente. Dopo un avvio di stagione deludente dal Gp di Gran Bretagna si cambia marcia: settimo Hulkenberg e nono Perez; a Spa Perez è quinto dopo essere stato secondo nei primi giri. Seguono a Monza un sesto posto di Perez e un settimo di Hulkenberg, poi un settimo di Perez a Singapore e un sesto in Giappone di Hulkenberg. Nel GP di Russia Perez è terzo, approfittando del contatto Bottas-Raikkonen nel giro finale. Negli Stati Uniti Perez è quinto, mentre in Messico Hulkenberg è settimo con Perez subito dietro.ad Abu Dhabi Pérez è quinto e Hulkenberg settimo

(fonte Wikipedia)