08-02-2010 Non tutti i team hanno ancora presentato la monoposto con la quale
parteciperanno al campionato mondiale 2010 di F1.
Non tutti i team hanno ancora presentato la monoposto con la quale parteciperanno al campionato mondiale 2010 di F1, però, le vetture che hanno mosso i primi passi in pista la scorsa settimana a Valencia, presentavano già una serie di novità aerodinamiche degne di nota. Vediamo le più evidenti, per i tre team che lotteranno molto probabilmente per il titolo mondiale costruttori.
MERCEDES GP
La ex Brawn GP non ha stupito tutti come lo scorso anno alla prima uscita quando realizzo tempi da primato ma si è comunque presentata con una veste aerodinamica degna di nota.
La novità più evidente è rappresentata da due aperture ai lati della presa d’aria del motore che convogliano aria all’interno della vettura. L’utilità di queste aperture, che ha reso necessario anche un progetto inedito anche della zona del roll-bar, ancora non è ben chiara.
MCLAREN-MERCEDES
La McLaren si è presentata con una veste aerodinamica molto ben curata nei dettagli. In particolare spicca la cura con la quale siano stati carenati gli scariche del V8 Mercedes, la presa d’aria supplementare all’interno dell’air-scope, la pinna che collega il cofano motore e l’ala posteriore e naturalmente il doppio (o triplo?) fondo nella zona dell’estrattore posteriore.
Oltre a questo il notro Francois Xavier ha notato un coltello, simile nelle forme a quello che si trova sotto al pilota ma posto a metà delle ‘zanne’ ovvero dei supporti che tengono l’ala, la cui funzione potrebbe essere quella di forzare un flusso d’aria nella zona compresa tra le ruote anteriori in modo da accelerare il flusso secondo il principi di Venturi.
Ciò dovrebbe favorire l’efficienza dell’alettone anteriore e ridurre la resistenza aerodinamica.
FERRARI
La Ferrari è stata la più veloce nei primi tre giorni di test a Valencia ma, a differenza di Mercedes e McLaren, è anche la vettura forse più conservativa nelle scente aerodinamiche; almeno in quelle evidenti a occhio nudo.
Se si esclude infatti l’estrattore posteriore sul quale si è lavorato molto durante l’inverno, la F10 non presenta grosse novità. Il telaio ha quelle famose gobbe nella parte superiore (stile Red Bull 2009) ma per esempio l’ala anteriore è identica a quella dello scorso anno. Ricordando che lo sviluppo della vettura 2009 si è interrotto prima dell’estate, forse ci si aspettava qualche novità più importante.
I tempi però, fino a oggi, danno ragione al progetto.