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Dov’è finito il tocco magico di Alonso? L’analisi delle partenze 2014

Siamo quasi al giro di boa della stagione 2014 di Formula 1. Lo scorso anno Fernando Alonso ci aveva abituati a partenze da sprinter dove, con estrema costanza riusciva a guadagnare sempre quelle 2 o 3 posizioni utili per puntare al podio, nonostante le partenze in seconda e terza fila. Nel 2014 qualcosa sembra essere cambiato: in diverse occasioni il pilota di Oviedo ha sofferto parecchio in partenza, trovandosi a perdere alcune posizioni. Dov’è finito il tocco magico del ferrarista? Che fine hanno fatto le partenze all’Alonso? In questo avvio di campionato Fernando si è visto un guadagno netto allo start solo in due appuntamenti, in Cina e in Bahrain, mentre in Australia, Malesia, Monaco e Canada. Ma andiamo ad analizzare assieme tutte e otto le partenze dello spagnolo.

GP Australia – 5° in qualifica (6° alla prima curva)
È la prima gara del campionato e, nonostante la buona partenza, alla prima curva si vede obbligato ad alzare il piede per evitare il debuttante della McLaren, Kevin Magnussen, che gli taglia la strada. Mossa che ha permesso l’ingresso in curva di Nico Hulkenberg con la sua Force India

GP Malesia – 4° in qualifica (5° alla prima curva)
C’è un piccolo ritardo rispetto allo spegnimento dei semafori. Fernando perde subito terreno rispetto agli avversari e, nonostante si trovi in scia a Rosberg, viene passato dalla Red Bull di Sebastian Vettel.

GP Bahrain – 9° in qualifica (7° alla prima curva)
Una delle migliori della stagione. Fernando, riuscendo ad approfittare dei tentennamenti di Magnussen e Raikkonen, balza in 7° posizione alla prima curva.

GP Cina – 5° in qualifica (3° alla prima curva)
Sulla scia del Bahrain, un’altra partenza in stile 2013. Al via Alonso prima brucia Rosberg e poi Ricciardo, andando perfino a sfiorarsi con la Williams di Felipe Massa, fortunatamente senza conseguenze.

GP Spagna – 7° in qualifica (7° alla prima curva)
Nella gara di casa Alonso non riesce a tirare fuori un’altra prestazione da maestro come quella negli appuntamenti mondiali precedenti. Fernando non guadagna e non perde posizioni al via mantenendo la sua settima piazza.

GP Monaco – 5° in qualifica (6° alla prima curva)
Principato maledetto per Alonso che a Montecarlo, su una pista dove lo spazio per superare è veramente limitato ed è facile rimanere imbottigliati nel traffico, come qualunque automobilista della domenica. Fernando si vede superare da Raikkonen, all’esterno alla Santa Devota perdendo una posizione preziosa.

GP Canada – 7° in qualifica (8° alla prima curva)
E come del resto era avvenuto anche a Monaco, in Canada perde un’altra posizione alla prima curva. Alla prima staccata si fa infilare all’esterno da Vergne

GP Austria – 4° in qualifica (4° alla prima curva)
Dopo quella in Spagna, ennesimo nulla di fatto. Al via Felipe Massa mantiene il comando, seguito da Nico Rosberg: il tedesco è però passato, già nel corso del primo giro da Valtteri Bottas. Segue Fernando Alonso che mantiene la quarta posizione.

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Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello
Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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