Niente Ferrari! Adrian Newey rinnova con la Red Bull

Tra due ore prenderà il via il Gran Premio del Canada e una notizia bomba di mercato tecnici arriva a smuovere il pomeriggio d’attesa. La Red Bull ha ufficializzato che Adrian Newey ha esteso il proprio contratto col team di Milton Keynes, un accordo pluriennale, che lo legherà a lungo alla scuderia austriaca: «La Red Bull è felice di confermare l’estensione del contratto di Adrian Newey per una durata pluriennale – si legge nel comunicato stampa rilasciato dal team – Come parte del nuovo accordo, Adrian lavorerà sui nuovi progetti della Red Bull Technology e svilupperà le nuove monoposto della Infiniti Red Bull Racing in Formula 1. I dettagli del nuovo progetto verranno annunciati prossimamente».

Non c’è storia! Nonostante i rumors di questi ultimi mesi, che lo volevano in Honda, e l’incontro con la Ferrari, che lo ha tentato per il passaggio a Maranello, il genio britannico ha preferito di rimanere in Inghilterra, rimanendo in linea con le sue motivazioni di questi ultimi anni. Proprio il Cavallino Rampante ha provato in tutti i modi a convincere Newey a passare in Rosso non solo tentandolo con una cifra che si aggira tra i 10 e 20 milioni di euro a stagione, ma proponendogli la possibilità di lavorare nella più completa autonomia trovando uno spazio anche nella produzione di serie, con la possibilità di partecipare al progetto di una supercar esclusiva. Non è bastato a Newey e per la Ferrari ci sarà ancora da attendere.

Adrian Newey è arrivato in Red Bull dalla McLaren, nel 2006, nella veste di responsabile della direzione tecnica. Con la Red Bull ha portato a casa quattro titoli consecutivi piloti e costruttori dal 2010 al 2014.

Autore

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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