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Montezemolo minaccia l’addio della Ferrari nel 2020: l’aveva già detto anche nel 2009!

Se stessimo parafrasando una famosa canzone di Mina potremmo scrivere parole, parole, parole. Non è questione di essere cattivi o anti ferraristi come qualcuno sarà pronto ad affermare ma è la minaccia più lunga della Formula 1 e l’unica cosa da dire è che sono sempre li. La Ferrari potrebbe dire addio alla Formula 1, questo è quello che ha lasciato intuire Luca di Montezemolo in un’intervista al Wall Street Journal dove ha sfogato tutta la sua rabbia e amarezza verso un Circus che non gli piace più per le sue regole. Il numero uno di Maranello, si è detto contrario a tanti regolamenti, ma tra le altre cose, in particolar modo nei confronti della norma che impedisce lo sviluppo sui motori durante la stagione: «La Formula 1 non sta funzionando è in declino perché la FIA si è dimenticata che le persone guardano le gare per divertimento – ha dichiarato Montezemolo – Nessuno vuole vedere un pilota risparmiare il carburante o le gomme, i tifosi vogliono vedere i piloti spingere in ogni giro. E’ uno sport, ma è anche uno spettacolo e di certo non possiamo gareggiare con le vetture sport in Formula 1».

Un’uscita che sa di bello che architettato visto che è arrivata proprio in concomitanza dell’edizione 2014 della 24 Ore di Le Mans e delle stessa ammissione di Montezemolo di stare pensando di tornare a prendere parte alla gara di durata più famosa del mondo. Il Cavallino Rampante strizza l’occhiolino al WEC, competizione di altissimo livello tecnologico dove il valore della sfida avrebbe però solo un’importanza marginale. Il vero motivo del possibile addio, che poi addio non sarà, è più normale andare a cercarlo nella scarsità di risultati ottenuti nell’ultimo decennio. Cambiano le regole, i piloti, cambiano i vincitori sul gradino più alto del podio, proprio su quella posizione tanto agognata dalla Ferrari che sembra essere impossibilitata dal raggiungerla.

Tranquilli, che come al solito tutto finirà con un bel nulla di fatto. Se l’addio della Ferrari priverebbe da un lato la Formula 1 della sua squadra più antica e blasonata. Dicevano che senza Maserati non ci sarebbe più stata Formula 1, la stessa cosa la dicevano anche a riguardo dell’addio dell’Alfa Romeo eppure, siamo ancora qui! Parole che già nel 2009 si erano sentite in una disputa simile con la Federazione sui limiti al budget: alla stessa maniera Montezemolo, al termine della stagione 2009, minacciò l’abbandono della Ferrari a fine campionato ma alla fin fine aveva abbandonato i suoi piani. E a perdere di credibilità qui, non è solo la FIA…

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Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello
Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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