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Haas Racing: sede operativa in Inghilterra; possibilità per la Patrick in Formula 1?

La Haas Racing avrà la sua sede principale in America, ma la sua base operativa ha trovato il suo spazio in Inghilterra. Questo è quello che ha lasciato intendere Gene Haas, che in una intervista al Telegraph, dopo aver ipotizzato e abbandonato la costruzione della sede in Italia, ha spiegato che la struttura britannica, dove si apriranno opportunità di lavoro per circa 250 persone, farà da supporto a quella di Kannapolis. L’obiettivo di Haas è quello di portare lo stile statunitense in Formula 1 e soprattutto la sua filosofia di lavoro che gli ha imposto di creare da zero un team senza passare per la scorciatoia di comprare una scuderia già presente nel Circus: «Saremo un team a Stelle e Strisce, qualcosa di diverso. Su questo non ho dubbi, perché è così che dobbiamo fare le cose. Impareremo dalla F1, ma penso che abbiamo un nostro modo di vedere le corse e andremo ad applicarlo anche in Formula 1. Essere proprietario di un team è l’unico modo per la mia azienda di entrare nel Circus: questo è il santo Graal del marketing», ha confermato Haas.

L’imprenditore americano, già proprietario del team Nascar con Tony Stewart, ha recentemente confermato che debutterà in Formula 1 nel 2016 ed è alla ricerca dei partner tecnici per portare avanti il suo progetto. Se l’idea di affidare la costruzione dei telai alla Dallara era nata in previsione di un debutto nel 2015, ora Haas ha tutto il tempo per per vagliare ogni opzione, anche quella di crearsi da se il telaio. Una delle poche cose che sembrano certe riguarda la partnership con la Ferrari. Il team di Maranello dovrebbe fornire le power unit al team statunitense, anche se nessun accordo è stato siglato: «Mi auguro che potremmo concretizzare le trattative nelle prossime settimane. Anche se non correremo prima del 2016, il tempo scorre piuttosto velocemente. Quindi dobbiamo assicurarci di mettere delle solide basi fin da subito».

A riguardo dei piloti vice il più stretto riserbo. Se l’imprenditore ha più volte annunciato di volere un pilota di esperienza da affiancare a un giovane americano, Haas non ha escluso la presenza di Danica Patrick, tanto da arrivare ad affermare che avere nel team la donna di maggior successo nella storia dei campionati automobilistici statunitensi sarebbe «un sogno». L’unico vero problema per l’ingaggio della Patrick sarebbe l’età visto che nel 2016 la driver taglierà la soglia dei 36 anni.

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Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello
Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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