GP Canada 2014, sorpresa Ricciardo: «La corsa ha preso vita negli ultimi 15 giri»

Quella appena trascorsa in Canada è stata una domenica piena di sorprese per la Red Bull. Daniel Ricciardo, al primo anno a Milton Keynes dopo la gavetta in HRT e Toro Rosso, è riuscito a ottenere la prima vittoria in carriera in Formula 1 mentre Sebastian Vettel è riuscito a salire sul gradino più basso del podio. Un GP rocambolesco che si è giocato tutto nel finale come ha confermato lo stesso italo-australiano nell’immediato post-gara: «Sono ancora sotto shock, è veramente stupendo – ha esordito Daniel che ancora una volta ha regalato meravigliosi sorrisi – Non sono stato in testa per tutta la gara, non ho avuto tempo per comprendere cosa stava succedendo. La corsa ha preso vita negli ultimi 15-20 giri», ha confermato Ricciardo che veniva da due Gran Premi, quello di Spagna e quello di Monaco, chiusi a podio.

Ha continuato: «Abbiamo visto che Hamilton aveva un problema e che Rosberg era lento nei rettilinei. Ho lottato molto per superare Perez, che aveva una macchina velocissima sul dritto. Allora ho tentato nelle curve: ho provato inutilmente all’ultima chicane, ma ho trovato un ottimo passaggio alla curva 1. A quel punto sono andato a prendere Nico, mi sono trovato nel posto giusto per azionare il Drs e l’ho superato. Essere qui mi dà una sensazione fantastica e sono davvero grato di poterla provare».

E la Red Bull ha potuto festeggiare anche il podio per Sebastian Vettel che nel finale di gara se l’è vista veramente brutta. Il tedesco, proprio al penultimo giro, si è visto sfrecciare davanti e dietro la Williams di Felipe Massa e la Force India di Sergio Perez, penalizzato con 5 posizioni sulla griglia del prossimo GP per aver causato il terribile botto. A Sebastian è andata veramente bene, visto che il rischio di uno strike non era poi così lontano: «Daniel è stato bravissimo e gli faccio tutti i miei complimenti. A riguardo della mia gara posso dire di essere partito bene, poi dopo la prima sosta la bagarre è finita quando mi sono ritrovato dietro le Force India. Non c’era modo di superare Hulkenberg e poi avevamo dei problemi per difenderci dalle Williams – ha sottolineato Vettel – Alla fine sono riuscito a portare a termine il sorpasso su Perez sfruttando il suo problema ai freni. Nonostante io avessi il Drs aperto e il suo non funzionasse, non riuscivo a passarlo su rettilineo. Abbiamo del lavoro da fare, ma direi che comunque è una giornata molto positiva: si tratta della nostra prima vittoria della stagione e della prima vittoria dei motori Renault nella nuova era della Formula1. Dobbiamo essere contenti».

Autore

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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