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GP Austria Formula 1 2014: Marco Mattiacci lancia la carica

A due mesi dalla nomina di Team Principal della Scuderia Ferrari, Marco Mattiacci ha voluto radunare dipendenti e collaboratori, per chiarire i punti chiave del progetto di rilancio del team. Accompagnato dal Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo, Mattiacci ha parlato dei cambiamenti necessari per rendere la squadra più efficiente e veloce, ma allo stesso tempo ancor più unita, ribadendo che l’unico obiettivo della Ferrari è tornare a livelli di vertice.
L’estremo realismo delle parole del Team Principal ha voluto infondere grande motivazione alla squadra, che in un momento difficile deve saper recuperare il terreno perduto rispetto agli avversari. Mattiacci ha infine parlato anche di quello che intende fare a medio e lungo termine, esponendo le fasi di un programma che non si limita alla prossima stagione ma che come scopo ha pure quello di creare un gruppo di persone in grado di aprire un ciclo vincente, dando discontinuità, innovando con coraggio e dando il massimo risalto al valore di tecnici, ingegneri e motoristi.

Intanto domenica si corre  il 27° Gran Premio d’Austria dove la Ferrari ha vinto in cinque occasioni , la prima delle quali, grazie a Lorenzo Bandini nel lontano 1964. Jacky Ickx fu il secondo a vincere nel 1970, che arrivò in parata insieme a Clay Regazzoni: le due 312 B.

Quasi trent’anni dopo, nel 1999, fu Eddie Irvine ad imporsi, con la F399, sfruttando un duello interno alla McLaren che portò al ritiro del leader della classifica Mika Hakkinen. Le altre due vittorie sono, invece, targate Michael Schumacher, che si impose nel 2002 e nel 2003 quando il successo fu caratterizzato da un brivido. Al momento della sosta ai box della vettura di Rubens Barrichello, la sua macchina del rifornimento non funzionò: per immettere il carburante nella F2003-GA si fece allora ricorso alla strumentazione di Schumacher. Poco dopo, il tedesco rientrò per il proprio rifornimento ma, al momento di inserire il bocchettone, la benzina rimasta dal pitstop di Barrichello prese fuoco dando luogo ad un’impressionante fiammata. Schumacher, impassibile e senza scendere dalla vettura, tenne d’occhio l’intervento che i meccanici Ferrari, lucidissimi, misero in atto e ripartì avendo perso solo una manciata di secondi. Michael, tornato in pista terzo, fu così in grado di aggiudicarsi il Gran Premio.
Insieme a Jenson Button e Felipe Massa, Kimi Raikkonen e Fernando Alonso sono gli unici piloti ad aver già gareggiato su questa pista in Formula 1.

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Scritto da: Ferrari Media

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