Fernando Alonso: «Speriamo di essere più vicini al podio a Montreal»

Quella appena trascorsa è stata una settimana trascorsa tra il lavoro e il relax per Fernando Alonso. Dopo il Gran Premio di Monaco, il pilota della Ferrari è volato a Maranello dopo si è sottoposto ad alcune sessioni al simulatore prima di presenziare come ospite alla 18esima tappa del Giro d’Italia 2014 e di godersi la sessione di qualifica del GP al Mugello per la MotoGp. Fernando, che proprio in Toscana ha incontrato gli assi delle due ruote, non si è lesinato alle dichiarazioni nel corso degli ultimi sette giorni ma ora è tempo di tornare concentrati sul lavoro e sull’imminente GP del Canada che si correrà a Montréal questo fine settimana.

Il quarto posto di Monaco ottenuto alle spalle di Rosberg, Hamilton e Ricciardo non può soddisfare lo spagnolo che, in più di un’occasione, si è mostrato assai preoccupato per il distacco in classifica dai diretti avversari, sia nel mondiale piloti che in quello costruttori: «Il nostro passo a Monaco era buono e posso dire che poco a poco stiamo migliorando. Certo, il gap con i leader del mondiale è ancora significativo perché anche loro, esattamente come noi, vanno avanti con lo sviluppo della monoposto, quindi siamo obbligati spingere ancora di più, a cominciare dal Canada – ha esordito Fernando ai microfoni di ESPN – A Montréal dovremo mantenere la calma e lavorare duro per esaudire le aspettative che le persone hanno nei confronti della Ferrari». A cominciare dall’appuntamento canadese è previsto un programma di importanti: «Porteremo in pista nuovi componenti a ogni gara, in alcuni casi lo abbiamo già fatto. Alcuni hanno funzionato, altri no, perciò speriamo che tutto quello che porteremo in Canada funzioni. La mia speranza è che non ci siano intoppi fin dal venerdì per avvicinarci sempre di più al podio anche se non ho idea di quanto sarà questo miglioramento», ha concluso Fernando.

Autore

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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