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Simona de Silvestro attacca: «Non guido una Formula 1 perché sono una donna!»

Simona de Silvestro. Segnatevi questo nome perché potremmo udirlo, ancora, e forse proprio come titolare di una vettura di Formula 1. La svizzera, attualmente tester della Sauber, dopo la sessione di test a Fiorano per ottenere la Superlicenza, per la quale è in attesa di rilascio, non ha mai nascosto di lavorare per puntare al sedile del team di Hinwil da pilota ufficiale in chiave 2015. 25 anni, svizzera, con nove stagioni da professionista alle spalle tra Europa e States, dove ha disputato quattro campionati di IndyCar tra cui quattro 500 Miglia di Indianapolis: «Il test è andato benissimo perché abbiamo lavorato come squadra ed è stato un vero banco di prova – ha sottolineato Simona – Per me è un rischio venire qui, se non sarò competitiva potrebbe ripercuotersi sulle altre ragazze che vogliono entrare in Formula 1, ci potrebbero volere altri 25 anni. La Formula 1 è selettiva e quello che sto cercando di fare è essere competitiva e dimostrare a un mondo fatto di uomini che anche una donna può esserlo».

Non poche sono state le donne che, in questi ultimi anni hanno provato a entrare nel Circus in veste di pilota ufficiale. Se Maria de Villota c’è andata veramente vicino, la sfida sembra essere tutta tra la de Silvestro e Susie Wolff, una rivalità che però la svizzera, pare non sentire: «Non l’ho mai incontrata, guardo a me stessa e ho impostato un programma veramente ben studiato, non guardo a cosa stia facendo lei. Ognuno fa quel che deve». Eppure i tempi non bastano per entrare in Formula 1, ci sono molte altre varianti, come le opportunità giuste e gli sponsor, un campo da non sottovalutare: «Devo semplicemente realizzare i giusti tempi sul giro, non importa se si è un ragazzo o una ragazza, tutti ti giudicheranno per i tempi che fai e questo è sempre stato il mio obiettivo. Ho sempre voluto essere competitiva e questo è quello che amo fare, sono pronta a sacrificare tutto perché per gli atleti al giorno d’oggi vale la regola del tutto o niente».

Vietato abbandonare il sogno. Simona De Silvestro proverà a conquistare un posto in squadra nel 2015. Una scelta coraggiosa, che potrebbe vedere la defezione dal team di Esteban Gutierrez: «Sui kart non ci sono diversità se sei una donna e sei competitiva i maschi ti considereranno semplicemente un’altro pilota, mentre se sei sempre ultima alla fine alimenterai gli stereotipi che esistono per la gente – ha sottolineato la Svizzera al Telegraph – Tutti vogliono entrare in Formula 1 ma se sarò competitiva e svolgerò bene il mio lavoro ci sono buone possibilità perché questo accada».

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Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello
Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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