Ricciardo intizza Vettel? «Ci piace lottare lealmente tra di noi»

Quello degli ordini di scuderia è sempre un tema molto caldo in Formula 1. Se fino alla scorsa stagione in Red Bull, a farne le spese era sempre e solo il povero Mark Webber, nonostante la RB10 sia inferiore alla Mercedes, almeno per il momento Daniel Ricciardo sembra quello che in questa prima parte di campionato meglio si è adattato alla vettura di Milton Keynes tanto che ha convinto gli uomini al suo muretto a dare a Vettel il team order di lasciarlo sfilare. Nel 2014 in ben due occasioni il tedesco si è visto costretto a lasciare strada all’australiano e proprio Ricciardo è voluto intervenire sulla questione.

«Non è mai bello quanto ti viene comunicato di far passare il tuo compagno di squadra perché la tua vettura è lenta, è frustrante! Il nostro compito e fare e accettare le decisioni del muretto – ha confidato Daniel al quotidiano West Australian – Ogni decisione è presa dopo una certa tipologia di calcoli, non sono fuori logica». Eppure in Cina, Vettel è sembrato essere abbastanza contrariato sul lasciare il passo all’australiano: «Ognuno di noi vuole correre al meglio delle proprie condizioni. Se Sebastian facesse un lavoro migliore del mio quest’anno lo rispetterei e gli darei ogni merito. Credo debba essere un comportamento reciproco. Ci piace lottare tra noi ma in maniera leale», ha concluso Daniel.

Autore

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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