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Stefano Domenicali saluta la Ferrari: poche luci e troppe ombre nella sua gestione

Stefano Domenicali si è dimesso da team principal della Ferrari, l’ufficialità è arrivata nel mezzogiorno con un comunicato stampa che ha evidenziato in questo provvedimento la decisione di un netto cambiamento, una presa di responsabilità. L’indiscrezione era trapelata nella prima mattina attraverso il blog del giornalista Leo Turrini che ha riportato come il manager italiano si sarebbe apprestato a lasciare il Cavallino Rampante, l’azienda nella quale è cresciuto ed entrato da giovanissimo, nel 1991. In questi anni, al comando della Gestione Sportiva, sono stati molti quelli che si sono scagliati contro di lui perché durante questo periodo di tempo, sono stati pochi, o pressoché nulli i risultati importanti conquistati.

Troppi insuccessi, poche luci e troppe ombre. Domenicali, arrivato a Maranello nel 1991, è cresciuto nell’ombra della Ferrari, fino ad assumere il ruolo di responsabile del team di Formula 1, a fine 2007, al posto di Jean Todt. Il manager italiano verrà ricordato per essere stati l’uomo dei titoli mancati: da quando è salito sul muretto della Ferrari, Domenicali ha portato a casa un solo titolo costruttori, nel 2008, quando a Massa sfuggì dalle mani il mondiale piloti all’ultima curva dell’ultima gara della stagione. Un tema ricorrente nella carriera da dirigente in Rosso dell’imolese: mondiali persi all’ultima gara anche ad Abu Dhabi del 2010 e in Brasile, nel 2012, con Fernando Alonso. Già a fine della prima stagione in Rosso dello spagnolo, quella contraddistinta dall’errore del muretto a Yas Marina, si era parlato di allontanamento di Domenicali dagli ambienti della Ferrari.

Poi una stagione di transizione, il 2013, dove, nonostante l’inizio incoraggiante, il campionato è stato maggiormente contraddistinto dalle sconfitte che dalle vittorie. Le speranze erano tutte rivolte alla stagione in corso: a Maranello tecnici e ingegneri hanno lavorato quasi due anni sulla F14T, ma dopo appena due gare le speranze di tornare ai fasti di qualche anno fa sembrano essersi nuovamente azzerate. La decisione di lasciare il Cavallino Rampante per Domenicali era nell’aria, sembrava potesse giungere a fine stagione, ma la situazione di evidente crisi della Gestione Sportiva ha semplicemente anticipato i tempi.

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Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello
Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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