Nuovi scenari: per Stefano Domenicali il futuro è con il basket?

La Lega basket ripartirà da Stefano Domenicali? È un’indiscrezione, forse qualcosa di più di una voce, che ha iniziato a circolare nella giornata di ieri. L’ex team principal della Ferrari sarebbe stato contattato telefonicamente dal presidente della Federazione Gianni Petrucci per convincerlo a schierarsi tra i candidati alla poltrona di Presidente della Lega Basket che, al pari della Formula 1, sta vivendo un momento di importanti difficoltà. Il compito di Domenicali, sempre secondo i rumors, sarebbe quello di rilanciare una disciplina che sembra essere caduta nel dimenticatoio dopo le due vittorie in Eurolega targate Virtus Bologna. La risposta dovrebbe transitare dagli uffici della Lega entro i primi giorni di maggio.

Un top manager di livello mondiale a dirigerà le sorti del nostro basket. Questa può essere una piccola descrizione che rispecchia effettivamente lo scenario che andrebbe a crearsi nel caso in cui Domenicali accetti l’offerta di Petrucci. Proprio l’imolese di nascita ma brianzolo di adozione, non è un volto nuovo nel mondo del basket visto che, soprattutto quando le vetture di Formula 1 non erano impegnate in pista, in più di un’occasione è stato visto in tribuna per seguire la Cantù.

Tra i più accaniti sostenitori di Domenicali ci sarebbe Anna Cremascoli, presidente proprio della squadra sostenuta da Domenicali, Renato Villalta della Virtus Bologna e Claudio Toti della Virtus Roma.

Autore

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*