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La Gazzetta dello Sport omaggia Ayrton Senna per il ventennale dalla morte

Solo i miti come Elvis o i Beatles lasciano il mondo e, dopo parecchi anni, sono ancora ricordati e divinizzati, con amore e passione. E dopo 20 anni dalla morte anche il brasiliano continua a essere uno dei membri di questo esclusivo club. Chiedi chi era Senna. Per gli appassionati di vecchio stampo un mito mai dimenticato, per le nuove generazioni un personaggio da scoprire su video, immagini e libri. Era molto di più di un pilota, era il casco giallo sulla griglia di partenza che catturava gli occhi dei telespettatori, era il mago della pioggia, che sotto al diluvio universale dava prova della sua abilità e maestria al volante. Un idolo non corre senza quattro caratteristiche fondamentali: il talento, il successo, il carisma e la circostanze favorevoli.

Il nome di Ayrton Senna evoca, nella memoria di tutti, la Formula 1 d’altri tempi, sulla pista così come nella vita di tutti i giorni era magnetico, affascinante e folle: una personalità complessa e impenetrabile, un pilota emozionale, impulsivo, un talento naturale. Le sue imprese erano le imprese del Brasile che, dilaniato dalla crisi e dalla fame, ha fatto di Ayrton Senna il miglior prodotto esportabile: l’espressione pura dell’automobilismo sportivo, l’essenza mistica delle corse. Una capacità la sua, di attirare verso la Formula 1 anche chi non sapeva nulla di motori. Un magnetismo che è riuscito a far innamorare le persone del suo essere, del suo vivere. Ha bucato lo schermo e a distanza di vent’anni dalla sua tragica scomparsa al Gran Premio di San Marino del 1994, Senna non se n’è mai andato, continua a essere ovunque.

La Gazzetta dello Sport ha voluto ricordare il tre volte campione del mondo brasiliano con la collana Ayrton–Indimenticabile, in uscita dal 29 aprile 2014. La serie sarà composta da 12 DVD in uscita settimanale realizzati grazie alla preziosa collaborazione tra RaiSport, Rai Eri e della Fondazione Ayrton Senna, alla quale andrà una parte del ricavato. Il progetto editoriale, sotto la direzione di Umberto Zappelloni e Maurizio Losa e con licenza Formula One Management, è parte integrante dei prodotti ufficiali per le celebrazioni dei 20 anni dalla scomparsa del pilota di San Paolo del Brasile. Le uscite, ognuna accompagnata da un booklet ricco di curiosità e informazioni sulla carriera di Senna costeranno 10,99€ in aggiunta al costo del quotidiano.

Oltre 30 interviste inedite delle persone che hanno veramente conosciuto Ayrton Senna: dagli indimenticati amici come Gerhard Berger, i rivali del calibro di Alain Prost, i colleghi come Jean Alesi, David Coulthard e Damon Hill, le testimonianze di chi Senna lo ha conosciuto per davvero e nell’intimo come Angelo Parilla, Frank Williams o Ron Dennis. I ricordi di Flavio Briatore e Rory Byrne, Julian Jakobi e Giancarlo Minardi con le voci di Umberto Zappelloni, Pino Allievi e Mario Poltronieri corredate dalle foto di Ercole Colombo. Per ulteriori informazioni consultate il Gazzetta Store cliccando su questo link http://goo.gl/vrqyqN

Il piano dell’opera
1. L’ultima gara
2. Gli inizi del mito
3. Montecarlo: la pista di Ayrton
4. Le prime vittorie: la forza di Rain Man
5. La consacrazione mondiale I° parte
6. La consacrazione mondiale II° parte
7. I grandi duelli
8. Il secondo mondiale
9. Tre volte campione. Magic diventa leggenda
10. Ayrton pubblico e privato
11. Il film di Asif Kapadif
12. La vita di Senna in Brasile

La morte di Senna fu un colpo per la Formula 1 ma ancora di più per il suo paese, dove era molto di più di un idolo, dove in occasione del suo funerale venne salutato da circa due milioni di persone assiepate ai bordi delle strade e sui tetti delle case. La sua prematura morte lo ha mistificat, come già è accaduto con John Lennon, Jim Morrison, Steve McQueen, Marilyn Monroe e chissà quanti altri. Questa fine improvvisa ha fatto in modo che il suo ricordo si avvolgesse di un’aura speciale, quasi divina, che resiste tutt’oggi, a vent’anni dai fattacci di Imola.

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Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello
Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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