I piloti minacciano: «Pronti allo sciopero se non arriva lo stipendio!»

C’è crisi, ovunque! Le persone faticano a trovare e/o mantenere il proprio lavoro. E i gravi problemi finanziari, che attanagliano l’Europa, non fanno dormire sonni tranquilli nemmeno ai piloti in Formula 1.  Anche il loro mestiere ormai è diventato precario!

In occasione del Gp del Bahrain la GPDA, l’associazione che riunisce tutti i piloti di Formula 1, si è riunita per discutere del problema degli stipendi non versati a molti piloti nella scorsa stagione.       Sono molti, infatti, i ragazzi che non vengono pagati regolarmente dalle loro squadre. Tra questi figurano i nomi di Romain Grosjean (Lotus), Nico Hulkenberg (Sauber), Adrian Sutil (Force India) e Kamui Kobayashi quando correva in GTA; ma pare che anche Kimi Raikkonen debba ancora ottenere parte dell’ingaggio dello scorso anno dalla Lotus.

Stando a quanto riporta il quotidiano tedesco Sport Bild sarebbe stato redatto un documento nel quale i piloti minacciano di entrare in sciopero se la situazione non verrà risolta. Tra le firme però non compaiono i nomi di Raikkonen, che non fa parte della GPDA, e di Lewis Hamilton, che non ha firmato perchè non ci sono problemi con il suo attuale team, la Mercedes.

Uno dei protagonisti di questo caso, Nico Hulkenberg, è stato interrogato sulla questione ma ha commentato in maniera molto vaga: «Quello di cui discutiamo nelle nostre riunioni deve rimanere tra di noi. Le squadre sono consapevoli della situazione, ma è anche vero che i piloti possono essere sostituiti facilmente, anche se non con la stessa qualità».
Tuttavia, il tedesco della Force India ha voluto anche tendere una mano alle squadre: «Sicuramente non stanno evitando di pagare i piloti per divertimento. Semplicemente manca il denaro per farlo. E questa è una riprova del fatto che il nostro sport è troppo costoso».

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