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Settantadue volte #forzamichael!

Il cuore Ferrari batte sempre per Michael

Maranello, 29 marzo – Settantadue testimonianze, una per ognuna delle sue vittorie in Rosso, per Michael Schumacher si sono succedute fino a ieri sul nostro sito, da quella del Presidente Luca di Montezemolo a quella di Rory Byrne, il progettista di tutte le monoposto con cui Michael ha vinto in Formula 1. Avversari, amici, colleghi, collaboratori, semplici tifosi: nomi noti e altri sconosciuti al grande pubblico, accomunati dall’affetto per un pilota protagonista di capitoli indimenticabili nella storia della Ferrari e dell’automobilismo sportivo ma anche per un uomo timido e generoso, determinato e gentile. Settantadue voci scelte fra le migliaia di persone che ci hanno scritto in queste settimane d’angoscia e preoccupazione, che parlano anche per chi ha scelto di tenere nel cuore i propri sentimenti.
Adesso queste testimonianze saranno raccolte tutte insieme e consegnate alla famiglia di Michael. Quando le leggerà allora sorriderà, ne siamo sicuri, ripensando a tanti episodi legati alle persone che gli hanno scritto e avrà un’ulteriore conferma, anche se non ce n’era bisogno, che il grande cuore Ferrari batte sempre per lui.
Forza Michael!

Luca di Montezemolo – Michael, ti sono sempre vicino, con tanto affetto! Tutta la Ferrari ti sta seguendo con me dai box di questa gara importantissima che sono certo vincerai come i tanti Gran Premi che hai vinto con noi!

Fernando Alonso – Guarisci presto Michael! Spero di avere notizie positive il prima possibile!

Giuseppe d’Agostino – In un Team si vince. Tu Caro Michael, ci hai fatto vincere tante volte. Questa volta nel Team, tutti insieme con il nostro affetto e la nostra forza aiuteremo te a vincere.

Gino Rosato – Michael!! Cosa posso dire? Hai insegnato al mondo che la perseveranza, il duro lavoro e la tenacia ti rendono “Il migliore di tutti i tempi”. Il ricordo dei nostri viaggi intorno al mondo, tutti insieme, parte di qualcosa che non dimenticheremo mai… Eravamo una cosa sola, il team Ferrari, i tuoi ragazzi, la tua seconda famiglia. Siamo ancora tutti con te, questa volta in modo diverso, con le nostre preghiere, i nostri pensieri, la nostra convinzione che se c’è qualcuno capace di battere un pronostico avverso, quello sei tu. Siamo tutti con te, proprio come ai vecchi tempi. Dio sia con te, con affetto il tuo amico

Mattia Binotto – In questi ultimi giorni ho riguardato tutte le foto e ripescato tutti i ricordi. Michael, dentro l’abitacolo, non lasciavi un centesimo all’avversario. Nei nostri meeting tecnici, mai nulla di scontato. Al mattino, sempre il primo. Nei kart, ci “massacravi”. A calcio, non lasciavi mai perdere un pallone…Il nostro campione! Ora sono certo che come sempre, non mollerai nessun centesimo, rincorrerai ogni nuovo pallone…Sono certo, vincerai ancora! Forza Michael, a presto! Ti aspettiamo.

Felipe Massa – Caro Michael, mio grande amico, hai fatto tanto per la mia carriera e prego per te ogni giorno. Ho corso nella mia gara di kart con il tuo nome sulla visiera del mio casco, ma ora ti voglio vedere forte più che mai, cosi come sei sempre stato! Ti abbraccio forte!

Luca Baldisserri – Michael, non dimenticherò mai quando nel 2000 sei venuto da me per incoraggiarmi a seguito del problema alla vettura nella gara di Spa. Il tuo messaggio è stato chiaro: non mollare mai! Ora sono io a chiederti proprio questo: vogliamo rivederti il Michael di sempre! A presto, Luca

Pietro Timpini – Michael, torna presto!! Ti aspettiamo, INSIEME dobbiamo ancora vedere chi riuscirà a battere i tuoi record, anche se dubito che qualcuno mai ci riuscirà!! E vincerai anche questa corsa!! Sei il numero 1, ti voglio bene!!

Claudio Bisi – Ciao Michael, abbiamo condiviso tante vittorie, ora più di prima aspettiamo tutti questa vittoria, la più bella di tutte!

Nikolas Tombazis – Caro Michael, a tutti noi qui in Ferrari manchi molto, sia per quello che hai ottenuto con le nostre vetture, sia per l’aspetto umano che hai saputo portare nel Team. Sappiamo che puoi farcela! Spero di vederti sorridere presto! Un abbraccio!

Francesco Uguzzoni – Caro Michael, esiste una grande differenza tra una persona normale ed una speciale. Tu sei una persona speciale che credi veramente e sempre in quello che fai, in quello che dici e nel modo in cui ti comporti. Sei un punto fisso in un mare in tempesta. Abbiamo vinto tante gare insieme, devi farcela anche questa volta. La tua amicizia è un regalo molto speciale. A presto Michael!

Andrea Stella – Michael, amico e compagno di avventura, anche dopo tanti test e gare, anche quando pensavo finalmente di conoscerti, sei sempre riuscito a sorprendermi in qualcosa, grazie alle tue capacità straordinarie di pilota e di uomo. Capacità di sorprendere nelle grandi sfide sportive o nelle piccole attenzioni per tutta la squadra, mai date per scontate. In questi giorni, più che mai, tanti momenti riemergono: dalla foto di un abbraccio dopo la vittoria, dai poster in fabbrica che scorrono davanti agli occhi, nei racconti con i colleghi che sanno il valore dei tuoi anni a Maranello, da una telemetria di un giro veloce che ho appeso sul muro di casa. Ci hai dimostrato, per esperienza diretta, cosa vuol dire muovere costantemente l’asticella un centimetro più in alto. Senza mai mollare. Aspettiamo, con piena fiducia, che tu ci sorprenda ancora una volta in questa nuova sfida. Ti siamo vicini con tutto l’affetto.

Niki Lauda – Michael, ogni giorno seguo i tuoi miglioramenti ed ogni giorno ti sono vicino. Spero davvero di poterti parlare molto, molto presto!

Piero Ferrari – Caro Michael, tanti anni alla Ferrari ti hanno fatto diventare uno di noi. Ci hai fatto emozionare tante volte, ci hai regalato grandi gioie ma quella più grande deve ancora venire: rivederti qui a Maranello insieme alla tua seconda famiglia, quella Ferrari… Ti aspettiamo!

Rossella Giannini – Ogni tanto rileggo il messaggio che ci inviasti per Natale e il cuore mi si stringe. Avrei un sacco di cose da dirti. Sappi che qui c’è un tavolo che ti aspetta e sarà proprio a quel tavolo che te le dirò tutte… Ti vogliamo bene e ti aspettiamo, amico nostro!

Maurizio Ravazzini – Michael, sei il nostro grande campione, con te abbiamo vinto tutto. Tu però devi vincere questa gara…noi, come all’ora, ti siamo vicino come un’unica vera squadra. Siamo fiduciosi…Dai, forza, pole e vittoria!!!! Paccio

Diego Ioverno – Forza Michael! Se qualcuno ce la può fare, quello sei tu! Lotta e torna a dare a chi ti vuole bene la gioia della tua presenza. Noi sappiamo di che pasta sei fatto e che tipo di “duro” dal cuore forte e tenero sei. Non ti è mai piaciuto perdere, né sulle piste né sui campi di calcio; questa è la partita più importante da vincere ora. NON MOLLARE!!!!

Luigi Fraboni – Ciao Michael, lavorare con te è sempre stato bellissimo e stimolante, tante sfide, tanti momenti difficili e tante soddisfazioni. Ci sei sempre stato molto vicino e hai sempre dimostrato un grande attaccamento alla squadra come che fosse la tua famiglia. In questo momento ti siamo noi molto vicini e conoscendo la tua grande forza d’animo fiduciosi che ce la farai. “Frabo”

Ercole Colombo – Caro Michael, ti ho fotografato migliaia e migliaia di volte su tutte le piste del mondo. I tuoi salti sul gradino più alto del podio, a partire da Monza ’96, sono stati il “marchio ” di tante vittorie e di tanti mondiali. Ti sono vicino e conto di avere la possibilità di realizzare il mio scatto più bello: tu che sorridi di nuovo davanti al mio obiettivo. Ciao!

Giuliano Salvi – Un giorno sarà bello riguardare con serenità a questi giorni e considerarli semplicemente come un ‘lungo’ in una curva di una corsa ancora tutta da giocare…… in attesa di quel momento che verrà, un sincero abbraccio di cuore!

Giuseppe Rizzo – Il mio pensiero è rivolto a una persona eccezionale, a un Campione dell’automobilismo ma principalmente a un Signore. Michael, hai vinto molte gare, tanti Mondiali e sei una leggenda in Formula 1, adesso vinci la battaglia più grande! Guarisci presto! Un abbraccio affettuoso, Beppe.

Alex Cinelli – Mi vengono in mente tante emozioni e tanti bellissimi ricordi a cui spero se ne aggiungeranno altri appena ti riprenderai Michael. Te lo ricordava spesso anche Ross, ed ora è qualcosa che mi viene in mente continuamente: “Come on Michael, you can do this!” A presto, Alex

Andrea De Cesaris – Ciao Michael, ho impresso di te il ricordo di quando esordisti con la Jordan F1 al mio fianco. Il mio ingegnere elettronico mi venne vicino e mi chiese perché non facevo in pieno “l’Eau Rouge”, una delle curve più difficili di tutto il Mondiale. Io gli chiesi perché mi facesse quella domanda dopo solo una sessione di prove libere, perché volevo prendere più confidenza con quella curva micidiale, e la risposta fu: “Michael la fa piena”! Questo fu il tuo esordio in Formula 1….Oggi devi fare un’altra curva altrettanto difficile, piena, ma conoscendo la tua determinazione e la tua forza d’animo so che ce la puoi fare. Tanti auguri Michael, tieni duro.

Cinzia Curti – Forza Schumi, dai torna tra noi, mi manca il tuo sorriso e il tuo famoso salto sul podio!

Jean Alesi – Caro Michael, non passa un giorno a casa senza che io e mio figlio Giuliano parliamo di te, del tuo recupero in cui crediamo e delle volte passate insieme sui go-kart. Adesso ti aspettiamo, e ti vogliamo vedere al più presto su quelle stesse piste di kart per correre un’altra gara tutti insieme!

Róbert Szakács – Michael, sei il nostro Campione! Sei un fenomeno, uno sportivo in edizione limitata. Tutto il mondo della F1 è con te!

Victor Ivanov – Grazie per tutti i gloriosi ricordi, Schumi. Mi hai insegnato il valore del duro lavoro, della dedizione, l’importanza di lottare fino alla fine senza mai mollare. Sei una vera ispirazione per me! Sii forte ora!

Antonello Fiorucci – Michael, te la ricordi la qualifica di Imola nel ’96? Che giro ragazzi… che giro! Ed il sorpasso piazzato ad Hakkinen nel ’98 a Monza? Da non credere! Non mi hai mai tradito… e non lo farai nemmeno questa volta. Forza Michael!

Riccardo Patrese – Dai Michael, le nostre nuove sfide da cowboys sono appena iniziate! Non fare scherzi, torna presto! Ti aspetto!

Gary Anderson – Michael, uno dei miei ricordi più belli che racconto sempre al pub alla gente è di questo giovane ragazzo tedesco di nome Michael Schumacher che nel 1991, prima di fare il suo debutto in Formula 1 a SPA, arrivò alla Jordan per fare un breve test sul circuito di Silverstone, nella sezione Sud della pista. Racconto di come dopo quattro giri gli abbiamo chiesto di rientrare ai box per chiedergli di prendersela un po’ più comoda, e che la sua risposta fu: “Me la sto prendendo comoda.” Dimostrò quanto avesse ragione quando stupì tutti con la sua prestazione e il Sabato a SPA tutti noi sapevamo che era nata una stella! Michael, insieme a tutti della Jordan, i nostri pensieri e preghiere sono per te e la tua famiglia, guarisci presto!

Gerald Brussoz – Michael, ti ho conosciuto nel 2005, dopo aver avuto l’opportunità di lavorare con la maggiore parte dei piloti di F1 dell’epoca. Devo dire che dal primo contatto ho capito che eri un pilota diverso. Diverso nella tua percezione, diverso nella tua capacità di adattarti a tutte le situazioni, diverso perché molto curioso, ma anche e soprattutto nella tua “vicinanza” con i tuoi ingegneri e colleghi di squadra. Hai sempre capito che per diventare un Campione di F1, non bastava sapere guidare. Per te, tutti i piccoli dettagli contavano. La tua Grandezza Umana è quella che ha fatto la differenza e che ti ha aiutato ad essere quello che conosciamo tutti: il Grande Schumi per sempre. Ero presente alla tua ultima gara con la Ferrari a Sao Paulo nel 2006 (che doveva anche essere l’ultima della tua carriera) e me la ricorderò per tutta la mia vita. Quest’evento riassume molto bene l’uomo che sei: un Combattente! Dopo pochi giri, ti ritrovasti all’ultimo posto dopo aver forato una gomma. Sapevi bene che le tue chance di essere un’altra volta Campione de Mondo di F1 erano veramente piccole. Nonostante questo hai fatto una delle più belle gare della tua carriera, facendo una rimonta incredibile, superando tutti, per finire ad un bellissimo quarto posto. Quando hai spento il motore per l’ultima volta, mi è uscita una lacrima! Sei un combattente sulle piste, ma anche nella vita. Questo ti aiuterà, ne sono convinto, a recuperare dopo questo incidente. Abbiamo molto spesso parlato di sci, essendo io dell’Alta Savoia ed appassionato delle attività di montagna. Lo sappiamo tutti che queste attività sono pericolose ma il piacere che ti portano è cosi alto che solo quelli che le conoscono possono capire… A Grenoble, le montagne, le puoi vedere dalla tua finestra, ti aspettano di nuovo, dai che sei un combattente! Con l’aiuto della tua Famiglia e di quelli che ti amano, puoi regalarci una gara come quella di Sao Paulo 2006? Per favore!!!

Pina Accardo – Io da sempre sono stata ferrarista, ho amato tutti i Piloti che negli anni sono stati alla guida della “Rossa”…vincitori o no, ma quello che sei riuscito a fare tu Michael è stato fantastico! Vorrei che tutto tornasse come prima e che tu e la tua famiglia usciste da questo tragico incubo! Auguri Campione!

Jimmy McNamara – Michael, tornerai a sciare, a guidare, ad andare ancora veloce. Questo è quello che fai. Il brivido della velocità ti caratterizza. Ma spero che la strada verso la guarigione sia come un rettilineo del “Drag Racing”, breve e veloce!

Sandro Selva – Era il lontano 2002 ed io ero un giovanissimo ingegnere elettronico ai primi test sulla pista di Fiorano con la Ferrari. Emozionatissimo perché su quella macchina eri tu a guidare e sentivo tanta responsabilità. Al rientro nella sala controllo, dopo un check sulla vettura, mi avevi sottratto la postazione e stavi parlando con Chris del comportamento della macchina: non avevo il coraggio di chiederti di alzarti e mi ero messo a lavorare in piedi di lato. Tu mi hai visto, ti sei alzato, mi hai chiesto scusa e riconsegnato la postazione. Al mio accenno di protesta mi hai risposto perentorio: “No, tu stai lavorando! Io le chiacchiere le posso fare benissimo in piedi!” Ora i ruoli sono invertiti, sono io che sto facendo tante chiacchiere sul passato mentre tu stai lavorando duramente per tornare quello che eri. Non mollare! Ti aspettiamo!

Donato Russo – Caro Michael, un grande augurio per te e per tutti i tuoi cari, per una buona guarigione, per tornare grande più che mai!

Claudio Bersini – Caro Michael, dopo tanti anni passati insieme sulle piste del mondo voglio che tu sappia che il mio affetto per il grande uomo e pilota che sei è con te! Forza Michael!

Carmine Celotto – A Te che hai sempre tenuto schiacciato il pedale dell’acceleratore nel percorrere impressionanti curve, con traiettorie impossibili ad altri, continua a tenere schiacciato il pedale della volontà, per venire fuori da questa ennesima prova! Forza Schumi, siamo tutti con Te al Tuo fianco, con la nostra presenza morale, continueremo a parlarti fino al giorno del Tuo risveglio, quando con un sorriso ci dirai che è tutto passato!

Massimo Trebbi – Ciao Michael, volevo dirti che in 10 anni passati insieme tu mi hai insegnato una grande virtù: non abbassare mai la guardia e lottare sempre per un grande risultato, sia nel lavoro che nella vita. Lo so, ora è dura, ma ti faccio un grosso in bocca al lupo per vincere la gara più importante della tua vita! Ti aspetto per abbracciarti come abbiamo sempre fatto dopo una vittoria. Ti voglio bene e ti mando un bacio!

Adriano Casolari – Caro Michael, sono molti i pensieri scritti per te su questa bacheca. Io ero presente al tuo primo test in Ferrari, e ricordo che arrivammo alle 7 di mattina in circuito e tu eri già la che ci aspettavi. Ora siamo noi qui, e stiamo aspettando te che torni al più presto. Come tu ci hai insegnato: lottare sempre per raggiungere lo scopo! Sono certo che vincerai anche questa battaglia. Forza Michael, un abbraccio grande!

Francesco Cigarini – Michael, non passa giorno che non pensi a te, al tuo percorso, alla tensione che avevo le prime volte che lavoravamo insieme e alla bellezza di scoprire la tua vera essenza: un uomo forte dal sorriso che sa di famiglia e dagli occhi determinati e sinceri. Quell’uomo mi ha insegnato tante cose che porto dentro, la forza che mi hai dato te la rendo aspettando di incontrarti di nuovo! Forza Michael!

Luca Cibien – Non mollare Michael! Vogliamo la stessa grinta e determinazione di quando correvi con “la Rossa” e ci facevi sognare. Che tempi!

Michele Ayrton Testa – Basta guardare il mio nome per capire che ho già perso l’unico mito che avevo, poi arrivasti tu. NON andare via. Combatti come l’ultimo giro in Brasile in Ferrari!

Rocco Leonardis – Hai fatto delle imprese impossibili, non te lo abbiamo mai chiesto. Solo adesso ti chiediamo un’unica impresa, fallo per noi, vinci questa battaglia!

Stefania Bocchi – Caro Michael, ti ho visto vincere Gran Premi e Mondiali, questa è la gara più importante della tua vita e sono sicura che ti vedrò trionfare ancora una volta. Un grande bacio!

Pino Allievi – Michael, la vita ha bisogno di te, ti aspettiamo!

Tony Pedigo – Sta piovendo Michael…è tempo che torni per tutti noi. Ancora una volta è il momento di fare del tuo meglio per tutti noi. Avremo bisogno della tua voce quando guarderemo indietro alle tue, e alle nostre, giornate di gloria in F1. Hai i miei più umili auguri di pronta guarigione per poter condividere tutti i tuoi ricordi con noi per tanti altri anni acora. Grazie ”Sir”

Maurizio Arrivabene – Caro Michael, sei e sei sempre stato nei nostri cuori, come uomo e come Campione. Anche questa volta sono sicuro che ce la farai e non vedo l’ora di riabbracciarti.

Umberto Zapelloni – Michael, c’ero il giorno del tuo primo Gran Premio, quando ci hai messo pochi giri a far capire al mondo che pilota eri. C’ero anche al tuo secondo GP quando avevi già cambiato scuderia facendo litigare un bel po’ di persone. Mi ricordo che durante il weekend di Monza quando ci si poteva ancora avvicinare a te per farti una domanda ti chiesi tra le altre cose come avevi trovato i freni della tua Benetton. E tu mi guardasti dritto negli occhi e mi rispondesti: “ma mi avevi già chiesto dei freni a Spa quindici giorni fa, volevi sapere che differenza c’era tra i prototipi e la Formula 1…”. Colpito. Dalla tua memoria fotografica. E non solo. Le piccole differenze tra un Campione e un uomo normale. Il Campione ricorda tutto. E quando ha voglia parla di tutto. Dei vicini di casa che diventano troppo curiosi e lo spingono a traslocare in Svizzera. Dei pannolini di Gina Maria che aveva imparato a cambiare. Di come la Ferrari gli fosse entrata nella pelle e le farfalle gli nuotassero nello stomaco… I numeri dicono che tu sei il più grande di tutti, io che ho avuto la fortuna di seguirti dalla prima all’ultima gara, di scrivere valanghe d’inchiostro su di te, di conoscerti, apprezzarti, maledirti (se è successo, inutile nasconderlo) adesso sento di dover e poter gridare insieme ai tuoi cari Forza Michael… Sulla prima pagina del mio giornale rosa ho anche chiesto alla Ferrari di scriverlo sulla sua carrozzeria. Lo ha fatto e continua a farlo sul suo sito tutti i giorni… Tu sei entrato nel nostro cuore con le vittorie e non te ne andrai. Non te ne andrai senza svegliarti a salutare chi ti vuole tanto bene. Forza Michael resta con noi!

Giancarlo Fisichella – Forza Michael, non dimenticherò mai il giro sul cofano della tua Ferrari quando rimasi fermo in pista per un problema ad Hockenheim! Ti aspetto per giocare una bella partita di pallone insieme!

Daniele Dallera – Il sorriso non è mai stata una costante della vita pubblica di Michael: più serioso che simpatico. A noi tifosi però bastano e avanzano i sorrisi, a centinaia, che ci ha regalato con le sue vittorie in Rosso e mai dimenticheremo quell’ultimo sorriso, ancora più intenso, perché aveva la forza della sorpresa e della commozione, che fece fare andando a trovare quel bravo giornalista ricoverato in ospedale per il suo ultimo gran premio della vita. Michael Schumacher: cuore e classe.

Bernie Ecclestone – Michael, è stata una lunga notte per convincere sia Eddie Jordan a lasciarti andare che Flavio a prenderti, ma tralasciando le ore di sonno perse, ha funzionato bene e sono molto orgoglioso di esserci riuscito. Sono sempre stato un tuo grandissimo tifoso, quindi non deludermi. I miei auguri più sinceri!

Laura Dalcin – Michael, anche se non ti conosco sei stato l’Amico di tante domeniche, hai dato vita ai miei pomeriggi davanti alla TV a gridare “Dai Schumi”! Ora? Ora continuo a farlo… per te, per la tua famiglia e per tutti noi che ti abbiamo seguito a 300 all’ora per anni! Ce la devi fare, regalaci anche questo PODIO!

Gabriele Maurizio – Grazie Michael, hai saputo emozionare con il tuo eccezionale modo di pilotare la nostra Rossa. Non arrenderti, ti aspettiamo!

Hirohide Hamashima – Ho tanti bei ricordi di Michael. Ricordo quando lo incontrai per la prima volta al Fuji, per una gara di F3. Un anno dopo si iscrisse a una gara di F3000 giapponese. Là avevamo le gomme da qualifica che erano nuove per lui. Venne da me e mi fece domande per due ore. Era già estremamente professionale, come quando lavorammo insieme in F1. In pista eravamo compagni di squadra, fuori eravamo anime gemelle. Condividevamo una grande passione per il sushi. Una volta lo portai in un famoso ristorante. Lui esclamò: “Non ho mai mangiato un sushi così buono!”, sembrava un bambino. È un grande uomo, prego perché possa mostrare ancora a tutti noi il suo sorriso

Marco Galli – Caro Michael, ricordo bene quando tu eri in macchina combattendo per la vittoria ed io dietro gli schermi dei computer ad osservare con ansia quelle linee e numeri sperando che non mostrassero nessun inconveniente tecnico. Spesso ero agitato, il cuore a mille, poi mi dicevo: stai calmo, c’è Michael in macchina, lui sa cosa fare, come reagire e ricavare il meglio anche da situazioni problematiche. Ora tu stai correndo una gara molto difficile e anche se non sono dietro di te, il mio cuore è lì che trepida più di allora. Ma mi è di conforto ripensare, come una volta, che tu sei il migliore, che non rinunci mai e sai reagire anche all’impossibile. Forza Campione ci vediamo sul podio!

Bobby Goodwood – La vittoria più importante è quella che deve ancora arrivare” Enzo Ferrari. Michael, il tuo recupero sarà la vittoria più importante!

Eddie Jordan – Silverstone ’91, la tua prima volta alla guida di una F1: semplicemente incredibile, ricordo indelebile. Guarisci presto Michael e continua ad attaccare! I Jordan XXXXX

Leonardo Zanieri – Michael questo è il rettilineo più lungo da fare al massimo aprendo il gas e senza mai toccare il freno. Non fermarti mai, vai sempre più veloce finché non tocchi il limite. A quel punto devi frenare, ma per il resto sempre il pedale sull’acceleratore! Grande Michael!

Massimo Balocchi – Caro Michael, abbiamo passato tanti giorni insieme – in pista, in viaggio per il mondo – ma tanti ancora ne abbiamo davanti. So quanto sei forte, me l’hai dimostrato tante volte e so che lo farai ancora. Ti aspetto, dobbiamo ancora farci un bel giro in moto in America!

Flavio Briatore – Michael, ricordo ancora la prima notte in bianco passata insieme a Villa d’Este a negoziare con Eddie e Bernie il tuo trasferimento. Ne hai fatta di strada da allora! Sei andato avanti, anno dopo anno, a conquistare altri titoli. Ora voglio abbracciarti di nuovo, al più presto, proprio come facevamo sempre subito dopo aver vinto un Gran Premio!

Martin Brundle – Ciao Michael, pensiamo a te e alla tua famiglia ogni giorno, aspettando con ansia buone notizie su quella che oggi è la tua sfida più grande. Hai tutto il nostro supporto e i nostri più cari auguri in questi giorni tristi. Confidiamo con tutto il cuore in tempi migliori. Famiglia Brundle

Andrea Vaccari – Michael, certe volte le parole possono servire tanto, oppure poco. Ora credo non ci sia tanto da dire, mai avrei immaginato che un giorno mi sarei trovato a scriverti per questo motivo: ci hai fatto sognare, divertire, e a volte piangere di gioia, ci hai dato tanto. Un grande Amico, non mollare Michael, ti voglio bene, ti vogliamo bene! Ich drucke die Daumen für dich

Ivan Capelli – Caro Michael, sono tanti i momenti che ci hanno visto fianco a fianco. Sulla griglia di partenza al tuo debutto nel 1991 a Spa-Francorchamps. Nel 1992, quando io ero pilota Ferrari e tu hai vinto proprio in Belgio la tua prima gara. Negli anni in cui da commentatore televisivo ho raccontato tutte le tue vittorie in Ferrari. Ti ho vissuto e sentito vicino, come le migliaia di tifosi a cui hai regalato gioie infinite. Per queste sensazioni e capendo il valore delle tue imprese, ad una partita di calcio di beneficenza della Nazionale Piloti, ti ho chiesto se potevo avere un tuo casco, perché mi avrebbe onorato. Ancora una volta sei riuscito a stupirmi, perché la tua risposta è stata l’ennesima lezione di intelligenza e rispetto. “Ivano (cosí mi hai sempre chiamato), io ti do il mio casco, ma tu me ne dai uno dei tuoi”. Michael, ti chiedo ancora un regalo. Stupiscimi ancora.

Giuseppe Argenti – Grande Uomo, Grande Pilota, Grande Campione! Ti vogliamo bene, siamo tutti con Te!

Johnny Herbert – Michael, tutti i giorni sei nei nostri pensieri. Continua a combattere Campione. Tutto il nostro amore e i nostri auguri positivi a te, Corinna, Gina-Maria e Mick. Johnny Herbert, Rebecca, Chloe e Aimelia. xxxxxxx

Massimo Massa – Sorriso smagliante, pugno al cielo, il numero 1 tatuato sulla pelle! FORZA SCHUMI NON MOLLARE!

Damon Hill – La mia esperienza di Michael è stata per lo più come un avversario, e che avversario! E la possibilità di confrontarsi con il meglio è la maggiore ambizione che uno sportivo possa avere. Michael ha vinto più gare e campionati in Formula Uno di chiunque altro, credo che correre nel Campionato del Mondo contro Michael ti permetteva di scoprire una volta per tutte che tipo di pilota eri. E sono grato di aver avuto la possibilità di essermi confrontato con Michael in alcuni epici duelli, perché mi ha dato questa opportunità. Ricordo Suzuka 1994 come una delle più grandi gare della mia vita, e anche Adelaide! A volte mi hai sconvolto, Michael, con le cose che hai detto, e a volte ho fatto arrabbiare io te, venendoti addosso! Ma tutto questo adesso non conta. Tutto ciò che conta è che tu possa recuperare e tornare dalla tua famiglia. Ti auguro tutto il bene del mondo Michael.

David Coulthard – Caro Michael, sono molto addolorato per la situazione in cui ti trovi, e mi dispiace per il dolore che Corinna e tutta la tua famiglia sta provando in questo momento, sperando in un tuo recupero. Quando ripenso alle nostre gare mi tornano in mente tante emozioni. Questo è perché ho incontrato tre Michael durante il tempo passato insieme. Prima di tutto l’uomo di famiglia. Ricordi quando siamo andati a cavallo vicino a Cairns durante il tempo libero che avevamo in Australia? O l’after party a Hockenheim, quando abbiamo cantato insieme al karaoke? Petra è anche finita in piscina a fine serata! Poi il pilota, incredibilmente professionale e innegabilmente il più veloce della nostra generazione, che detiene ancora tutti i record guadagnati lungo il suo cammino! Infine lo sportivo onesto! Non sarebbe corretto non ammettere di aver avuto molte divergenze di opinione. Ricorderò sempre Spa ’98, quando sei arrivato nel mio garage durante la gara con Jean Todt che cercava di impedirti di entrare nel garage McLaren! Correre contro di te ha tirato fuori il meglio da ognuno di noi, e posso dire senza timore di smentita che il tuo talento, il tuo impegno e il sostegno ai tuoi cari ti ha portato ad un livello che la maggior parte di noi può solo sognare. Hai dato credibilità alla mia carriera e mi ha fatto impegnare di più, guidare più velocemente e ottenere di più di quanto avrei fatto con una concorrenza meno agguerrita. Ho sempre ammirato la tua velocità e il tuo impegno e non vedo l’ora di ricordare davanti ad un rum e cola quanto ai nostri tempi fosse più difficile che per i giovani di oggi! Michael, penso a te e alla tua famiglia, e prego che tutto questo finisca presto e che la tua vita possa tornare alla normalità. Con enorme rispetto, DC.

Giuseppina Terranova – Forza Michael! Ti seguo dal 1997 e ti voglio seguire ancora per molti anni, tieni duro Schumi!

Yolanda Rambock – Dal Venezuela ti diamo la forza Schumi, mia figlia è una tua grande tifosa, che Dio ti aiuti e ti dia la forza necessaria per superare questo momento.

Salvatore Gala – Un ultimo sorpasso all’uscita di questa curva insidiosa. Puoi farcela dai dai!

Rory Byrne – Ciao Michael, moltissime persone nel mondo ti conoscono per il grande talento da campione, per la tua bravura e il tuo spirito combattivo. Tuttavia quelli che ti conoscono bene sanno anche che sei una persona molto premurosa. Non dimenticherò quando circa 15 anni fa durante il test della nuova macchina, in una fredda giornata di gennaio, con il sole che tramontava, tu eri fermo all’inizio del rettilineo di Fiorano in attesa di effettuare l’ultima serie di prove. Stavamo aspettando alcuni aggiornamenti sul software da installare e tutti erano concentratissimi per fare in modo che tutto fosse perfetto, quando ti ho sentito parlare alla radio: “Qualcuno può portare giacche per i meccanici che sono qui intorno alla macchina? Stanno congelando”. Ora, nel momento del bisogno, tocca agli altri prendersi cura di te. Sono sicuro che l’amore della tua famiglia, dei tuoi amici e collaboratori, e l’assistenza del personale medico ti stanno fornendo le cure migliori. Superare questa battuta d’arresto e tornare a star bene richiederà grande coraggio e determinazione, ma se c’è qualcuno al mondo che può farcela sei tu. Voglio che tu sappia che tutti noi qui in Ferrari ti pensiamo e ti rimaniamo accanto in questa tua grande battaglia. Con i migliori auguri per una completa guarigione, Rory.

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Scritto da: Ferrari Media

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