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Formula 1 in movimento per ravvivare lo spettacolo

Nonostante si sia corsa appena una gara, la Formula 1 del 2014, figlia dei grandi cambiamenti regolamentari voluti dalla Federazione, non sembra riuscire a entrare nel cuore degli appassionati, tanto da arrivare a preoccupare i vertici del Circus, da arrivare a discutere su come modificare alcune norme per ravvivare lo spettacolo. Non è solo per colpa dei motori, meno potenti e con un rumore che stride all’orecchio dei fan abituati ai V8. Un’apertura sulla questione l’ha mostrata lo stesso Jean Todt, numero uno della Fia, che nei giorni scorsi in un’intervista rilasciata ai microfoni della Rai ha dichiarato di essere pronto a cambiare i regolamenti, nel caso di unanimità tra i team.

Uno dei punti sui quali si dovrà battere maggiormente riguarda il consumo istantaneo dei 100 kg/h. La Formula Consumi non è gradita al grande pubblico e il calod egli ascolti necessita di un cambiamento importante e veloce. Sarà difficile trovare un accordo: con la Mercedes che ha affermato come nessuno sia arrivato davvero al limite nell’utilizzo del carburante, la Ferrari si è lamentata di questa norma, tanto che secondo gli uomini del Cavallino Rampante proprio quest’ultima ha influito sulle azioni in pista. Il team di Maranello, a tal riguardo, attraverso il proprio portale internet ha lanciato un sondaggio dal dato impietoso: a ben l’81% dei 1276 votanti questa nuova Formula 1 non piace! Secondo gli appassionati, i regolamenti varati per il 2014 sono abbastanza chiari, ma la gara è comunque difficile da seguire mentre per l’85% sarà ancora la power unit a fare la differenza in Malesia.

E la Formula 1 sta veramente facendo qualcosa per ravvivare le gare. L’indiscrezione arriva da Autosprint e si vorrebbe una Federazione Internazionale con la collaborazione delle squadre star vagliando la possibilità di ridurre la distanza di gara, portandola dagli attuali 305 chilometri a circa 270, in modo che il carburante possa bastare anche tirando allo stremo la vettura.

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Scritto da: Eleonora Ottonello

Eleonora Ottonello
Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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