Fernando Alonso: «Ai piloti piace guidare monoposto veloci, non lente»

Nonostante i grandi cambiamenti, che almeno sotto l’aspetto tecnico, hanno rivoluzionato la Formula 1 in questo 2014, Fernando Alonso si è dichiarato convinto che la situazione non avrà conseguenze sul livello di competizione. Quella che prenderà il via tra sette giorni, a Melbourne, per il primo Gran Premio del campionato, sarà un nuova era per tutto il Circus col ritorno del motori V6 Turbo e delle nuove limitazioni aerodinamiche che hanno portato alla creazione di disegni estetici delle vetture poco graditi al grande pubblico.

I test pre-campionato sono finiti e Alonso fa il punto della situazione: «Non c’è una grande differenza dallo scorso anno, soprattutto non vedremo grandi cambiamenti a riguardo dello stile di guida. Le macchine probabilmente saranno più lente – ha sottolineato il bi-campione del mondo – Anche l’anno scorso uno dei principali aspetti da salvaguardare erano gli pneumatici e proprio le gomme, anche quest’anno, continuano a essere la chiave del mondiale». A riguardo della velocità delle vetture che sembrerebbe essere diminuita, lo spagnolo non è sorpreso: «Meno potenza equivale a gare più lunghe sulla distanza totale. Ai piloti piace guidare monoposto veloci, non lente».

Autore

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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