Chi è Silvia Bellot, la prima donna steward della storia

Rispetto a quanto si potesse pensare, il paddock della Formula 1 è pieno di donne che lavorano in ruoli chiave, ma delle quali non si conoscono i visi, lontani dagli sguardi del grande pubblico. Nel collegio degli sportivi delegati della Federazione Internazionale per il Gran Premio della Malesia c’era anche una donna: stiamo parlando di Silvia Bellot, trentenne di Barcellona, membro del RACC che ha dato il via alla sua carriera di commissario quando aveva appena 16 anni. La spagnola, in Formula 1 dal 2011, ha seguito moltissimi campionati sia nazionali che internazionali come European F3 Open, GT Open, DTM, World Series by Renault e WR e nel 2009 ha preso parte a un corso di formazione per diventare commissario di GP2 e Formula 1.

La bella Silvia, influenzata dal padre, commissario nei rally spagnoli, ha fatto il suo debutto nel Circus al Gran Premio di Turchia del 2011. Una passione di famiglia quindi che però portava molte preoccupazioni alla madre: «Ho fatto l’esame per diventare marshal e appena compiuti i 18 anni. Ho provato a correre in macchina quando ero più giovane ma mia madre me lo ha impedito. È molto spaventata dalle macchine e da tutto quello che assomiglia a un mezzo a motore», ha confidato la trentenne in un’intervista.

Autore

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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