ANTEPRIMA Google omaggia Ayrton Senna con un doodle

21 marzo. Per tanti l’inizio della Primavera ma per gli amanti degli sport a motori rappresenta una data storica, che nessuno dimentica. Il 21 marzo 1960 nasceva a San Paolo del Brasile, Ayrton Senna da Silva, ancora oggi considerato uno dei piloti di Formula 1 più forti di tutti i tempi, si è dimostrato un campione assoluto in condizioni di asciutto, ma anche e soprattutto sul bagnato, riuscendo spesso in imprese entusiasmanti. E anche Google, in occasione di quello che sarebbe stato il 54esimo compleanno del tre volte campione del mondo di Formula 1, ha deciso di rendergli omaggio con uno dei suoi tradizionali doodle. Il 2014 infati è un anno particolare per i tifosi del brasiliano visto che ricorre il 20esimo anniversario dalla sua tragica scomparsa in occasione del Gran Premio di San Marino, il 1° maggio 1994.

Il nome di Ayrton Senna evoca, nella memoria di tutti, la Formula 1 d’altri tempi. Sulla pista così come nella vita di tutti i giorni era magnetico, affascinante, folle: una personalità complessa e impenetrabile. 3 campionati del mondo vinti, 65 pole position, 41 vittorie e 89 podi in 161 gare sono i numeri che lo hanno accompagnato sulla pista dove anche la sua vita si è tragicamente interrotta alla curva del Tamburello. Il paulista era un pilota emozionale, impulsivo, un talento naturale. Le sue imprese erano le imprese del Brasile che, dilaniato dalla crisi e dalla fame, ha fatto di Ayrton Senna il miglior prodotto esportabile: l’espressione pura dell’automobilismo sportivo, l’essenza mistica delle corse.

Autore

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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