È morto David Robertson, scopritore di Raikkonen e Button

Con il mondo della Formula 1 che deve ancora metabolizzare la scomparsa di John Button, decesso a causa di un infarto, il Circus si è svegliato con un’altra notizia negativa. All’età di settant’anni ci ha lasciato David Robertson, manager storico di Kimi Raikkonen, morto dopo una lunga malattia. L’inglese, insieme al figlio Steve, aveva iniziato la sua attività di scopritore di talenti riuscendo a portare in Formula 1 Jenson Button, nel 2000, quando debuttò con la Williams. Robertson, che mise sotto contratto Iceman ai tempi della Formula Renault, ha seguito Raikkonen fino a pochissimi mesi fa, ossia fino al momento in cui scoprì di essere affetto da un brutto male.

Ma come annunciato prima, oltre a quello di Raikkonen, la Formula 1 deve all’inglese anche il debutto di Jenson Button che nel 2009, riuscì a laurearsi campione del mondo con la Brawn GP.

Autore

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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