Dramma Schumacher, i media tedeschi: processo di risveglio interrotto?

Sono quasi passati due mesi dall’incidente che ha visto protagonista Michael Schumacher sulle nevi di Meribel. Una vita vissuta a oltre 300 all’ora, interrotta da una caduta sugli sci che dallo scorso 29 dicembre lo obbliga, praticamente in uno stato di coma farmacologico, nell’Ospedale Universitario di Grenoble. E a quasi 60 giorni dal fattaccio, Focus, ancora una volta, riesce a gettare nello sconforto la tifoseria del tedesco. Secondo il settimanale teutonico, i medici che stanno seguendo il sette volte campione del mondo avrebbero momentaneamente interrotto la terapia di risveglio alla quale è stato sottoposto Schumacher.

La notizia, rapidamente ripresa anche dalla Bild, ha fatto il giro del mondo, gettando nello sconforto più totale i tifosi che, nonostante lo stop agonistico, continuano a seguire l’ex ferrarista. A far tirare un sospiro di sollievo però è arrivata la smentita ufficiale di Sabine Kehm, portavoce di Schumacher: «La fase di risveglio può richiedere parecchio tempo. Una condizione che, per nostro rammarico, può portare ad alcune interpretazioni sbagliate», ha raccontato all’Agenzia DPA.

Autore

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 28 anni e sono di Genova. Dopo il liceo linguistico ho iniziato a studiare comunicazione nella speranza di realizzare il mio sogno di diventare giornalista. Vivo sempre con la testa sulle nuvole, mi piace scrivere e sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Per il resto sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle. Sono una selezionatrice: se è vero che «gli amici sono la famiglia che scegli», quelli veri li conto sulle dita di una mano ma il mio motto è 'meglio pochi ma buoni'.

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