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22 assi del volante. Viaggio alla scoperta dei piloti di Formula 1 2014 – I° parte

Ormai a pochi giorni dall’inizio del Campionato Mondiale di Formula 1, in attesa del primo Gran Premio che si disputerà  in Australia a Melbourne, e prima ancora dei prossimi test in programma dal 19 Febbraio al 2 Marzo in Barhain, Vi presentiamo i 22 piloti ufficiali che vedremo in questa stagione. L’anno scorso era Mark Webber il più vecchio tra i piloti iscritti, ora che si è ritirato dalla Formula 1 al termine del 2013, il pilota più vecchio è Kimi Raikkonen con i suoi 35 anni, mentre il più giovane si chiama Daniil Kvyat (19 anni e mezzo).

#01 Sebastian Vettel: Alla sua 10° stagione in Formula 1, e 6° con la Red Bull, a soli 26 anni ha già conquistato 4 Titoli Mondiali, detentore di diversi record, tra cui quello di essere il più giovane pilota di Formula 1  ad aver vinto un campionato mondiale, ad aver ottenuto una pole position, punti, e guadagnato più punti in una sola stagione (397 nel 2013), ad aver vinto un gran premio ed ad essere salito sul podio. Detiene il record di aver ottenuto il maggior numero di pole position in una sola stagione (nel 2011 con 15 pole position), di Gran Premi vinti (anche consecutivi) in una sola stagione (nel 2013 ha vinto 13 volte, record condiviso con Michael Schumacher).  Con la novità dell’assegnazione dei numeri personalizzati, Sebastian sfoggerà il numero 1, essendo il Campione del Mondo in carica. Quest’anno sarà sicuramente tra i favorevoli, anche se nei recenti test a Jerez la Red Bull è stata vista poco in pista a causa dei numerosi guai riscontrati soprattutto con il propulsore Renault. Da poco papà di una bimba, avrà un motivo in più per far bene, perciò aspettiamo di vederlo in azione nel weekend Australiano.

#03 Daniel Ricciardo: il neo pilota 24 enne della Red Bull , è arrivato per prendere il posto del pilota australiano Mark Webber (ritiratosi dalla Formula 1 a fine 2013, per intraprendere una nuova avventura con la Porsche da quest’anno). È nato a Perth, in Australia il 1° luglio 1989, e ha origini italiane, per lui è la sua 4° stagione in Formula 1, e la 1° con la squadra di Milton Keynes affianco a Sebastian Vettel. È cresciuto nel vivaio della Red Bull Junior Team e dopo aver corso le ultime stagioni per la Toro Rosso (salvo la parentesi HRT nel 2011), questa nuova avventura sembra un bel trampolino di lancio, ed un occasione per dimostrare il suo valore, sfoggerà il numero 03 sulla livrea della RB10, vedremo come si comporterà il pilota australiano, se riuscirà a competere con il suo compagno di squadra, oppure sarà colpito dalla sfortuna con cui il suo connazionale si è trovato a dover affrontare nel suo ultimo anno in Formula 1?

#14 Fernando Alonsoil pilota spagnolo, nato a Oviedo 32 anni fa (il 29 luglio 1981), per lui questa è la sua 14° stagione in Formula 1 (ha esordito nel 2001 con la Minardi, salvo la breve parentesi come test driver per la Renault di Flavio Briatore nel 2002) e il 5° anno con la Scuderia Ferrari. Ha vinto due Campionati del Mondo Piloti nel 2005 e 2006 al volante della Renault, ed è arrivato nel Team di Maranello nel 2010 con l’obiettivo di conquistare il suo terzo titolo iridato, ma finora non ci è riuscito, (nel 2010 e 2012 la vittoria mondiale è stata sfiorata all’ultimo Gran Premio) vedendo la vittoria finire in mano a Sebastian Vettel e la Red Bull. Ora, con la nuova F14-T sulla cui livrea sfoggerà il numero 14, Fernando proverà a riscattare questi anni in cui non è riuscito a conquistare i risultati sperati ed ambiti, ed a interrompere l’Era avvincente di Vettel e la Red Bull. Nei recenti test a Jerez, hanno riscontrato degli elementi incoraggianti sulla nuova monoposto del Cavallino Rampante, ed in attesa dei prossimi test in Barhain e soprattutto la prima gara in Australia, vedremo come si evolverà la stagione dell’Asturiano.

#07 Kimi Raikkonen: il pilota Finlandese, nato a Espoo il 17 ottobre 1979, è in questa stagione il più «vecchio» tra i colleghi iscritti nel mondiale di Formula 1 (34 anni). È al 12° anno in Formula 1 (salvo la parentesi Rally dalla fine 2009 al 2011, con una partecipazione a qualche gara in Nascar tra marzo, aprile, maggio 2011), quest’anno è tornato in Ferrari (è stato già pilota della scuderia dal 2007 al 2009, vincendo il suo primo ed unico titolo mondiale) ed affiancherà Fernando Alonso, rappresentando una delle coppie più forti che un Team di Formula 1 possa avere. Il suo ultimo anno in Lotus non è stato soddisfacente per il finnico, che non ha risparmiato frecciatine e polemiche per gli stipendi che il Team non gli ha dato, e terminato a 2 Gran Premi dal termine per un’intervento che doveva subire alla schiena. Ora, speriamo che l’essere tornato in Ferrari possa giovare ad Iceman con la conquista di buoni risultati per lui, per la Ferrari, ed aiutare quando servirà Fernando Alonso alla conquista del titolo iridato. Il talento, le capacità non gli mancano, e se la sua F14-T con il numero 07 sulla livrea si rivelerà una vettura competitiva, veloce, affidabile sicuramente potremmo vedere delle belle prestazioni. Non ci resta che attendere i prossimi test in Barhain e il primo Gran Premio nella terra dei canguri per capire meglio.

#22 Jenson Button: Il pilota britannico, 33 anni è alla sua 15° stagione in Formula 1, ha conquistato il suo primo ed unico titolo mondiale nel 2009 con la Brawn Gp, e dal 2010 è pilota ufficiale della McLaren-Mercedes. Questi ultimi anni con la scuderia di Woking non sono stati molto esaltanti, pochi risultati ottimi, soprattutto il 2013 è stata davvero deludente, a causa di una vettura non competitiva, anche se in diverse gare ha tentato di far valere il suo talento, per poter ottenere posizioni migliori, ma quest’anno vedremo se la nuova vettura riesca a riscattare le deludenti annate. Button, sfoggerà sulla livrea il numero 22.

#20 Kevin Magnussenil giovane pilota danese, è al suo esordio in Formula 1, ed affiancherà Jenson Button alla guida della Mp4-29, al posto del messicano Sergio Perez. È figlio d’arte, essendo il papà Jan Magnussen un ex pilota di Formula 1, a 21 anni questo esordio in un team importante come la McLaren, rappresenta un bel trampolino di lancio, e dopo aver fatto vedere delle buone prestazioni nei test a Jerez svolti nei giorni scorsi, con il numero 20 vedremo prossimamente se assisteremo alla nascita di un nuovo talento, e bravo pilota di Formula 1. 

#08 Romain Grosjeanil pilota svizzero con passaporto francese, nato a Ginevra il 17 aprile 1986, è al suo 4° in Formula 1 (nel 2010 e 2011 è rientrato a correre in GP2), è pilota di Lotus dal 2012 (nel 2009 aveva esordito quando la scuderia si chiamava Renault al posto di Piquet Jr, licenziato dopo lo scandalo Crashgate in Singapore del 2008).  Nel 2012, era stato definito da Mark Webber il « il folle del primo giro» per i pericolosi incidenti che innescava subito dopo la partenza (ricordiamo ad esempio il Gp del Belgio 2012, con Fernando Alonso che si vede la Lotus di Grosjean cadergli sul muso della F2012 sfiorando il casco), nel 2013 è sembrato di aver visto un Romain diverso, e più attento a non commettere errori, arrivando in diverse occasioni sul podio. La nuova vettura, è stata presentata da poco, e non abbiamo avuto il modo di vederla in azione nei test collettivi a Jerez, perciò aspettiamo di vederla all’opera prossimamente, e il primo Gp in Australia per vedere a che punto è vettura e pilota che avrà il numero 08.

#13 Pastor Maldonadoil venezuelano 28 anni, è dal 2011 pilota ufficiale di Formula 1, dopo i trascorsi nei kart, e nelle categorie inferiori compresa GP2.  In questi 3 anni, è stato pilota della Williams, e da quest’anno guiderà la Lotus affianco a Romain Grosjean. Ha ottenuto la sua prima vittoria in carriera, a Barcellona nel 2012 riportando la Williams al successo dopo sette anni senza vittorie e diventando il primo venezuelano nella storia della Formula 1 a vincere un Gran Premio. Lo scorso anno è stato poco soddisfacente di risultati, e spesso caratterizzato da polemiche rivolte alla sua squadra, e quindi l’aver cambiato scuderia, speriamo possa portargli risultati sperati, anche se spesso abbiamo visto un Maldonado aggressivo, e più volte protagonista di toccate, incidenti, perciò staremmo a vedere come si comporterà nel 2014. 

#06 Nico Rosberg:  Il pilota tedesco con origini finlandesi, è figlio d’arte: il papà è Keke Rosberg ex pilota di Formula 1 e Campione del Mondo nel 1982 con la Williams, scuderia con cui Nico ha esordito in Formula 1 nel 2006. Oggi 26 enne, è dal 2010 pilota della Mercedes, affiancando nei primi 3 anni Michael Schumacher e dal 2013 Lewis Hamilton. Ha conquistato 3 vittorie in carriera (Gp Cina 2012, Gp Monaco 2013, Gp Gran Bretagna 2013). In questo 2014, vedremo se con la nuova vettura riuscirà a portare a casa dei risultati importanti.

#44 Lewis Hamiltonil pilota britannico, con origini caraibiche, è nato il 7 gennaio 1985. È in Formula 1 dal 2007, esordendo in McLaren-Mercedes, e dal 2013 è in Mercedes. È considerato come un talentuoso e forte pilota, ha uno stile di guida aggressivo, è molto tenace e abile nei sorpassi e veloce in qualifica perciò è considerato completo e ostico per gli avversari. Ha vinto il suo Campionato Mondiale in Formula 1, nel 2008, all’ultima gara in Brasile, nella sua carriera in Formula 1 finora è salito sul primo gradino del podio in 22 Gran Premi, 31 Pole Position, 13 giri veloci ed in totale ha raccolto 1103 punti . Vediamo come sarà il suo 2014 con la Mercedes, se riuscirà a riscattare i risultati non esaltanti del 2013, nonostante l’unica vittoria in Ungheria, e qualche podio nelle altre gare. 

#21 Esteban Gutierrezil pilota messicano 23 enne, è alla sua 2° stagione in Formula 1, e per il secondo anno è pilota ufficiale della Sauber, affianco ad Adrian Sutil. Anche lui dopo i kart, e le categorie successive, approda in Formula 1 carico di speranze e voglia di fare bene. L’anno 2013, affiancava Nico Hulkenberg, faticava a tenere il ritmo di gara, tant’è che in 2 occasioni (Australia e Malesia) venne sorpassato dal compagno di box, in Cina si ritirò dopo 4 giri per un incidente con Sutil, in Barhain arrivò 18°. A Barcellona fece una buona gara, percorrendo qualche giro in testa durante la fase dei pit stop, ma arrivò 11° siglando il giro più veloce in gara. In Giappone ottenne i suoi primi punti in carriera concludendo al 7° posto. In Canada, un commissario di pista morì nelle fasi del dopo gara, mentre stava aiutando a recuperare la Sauber del messicano. Aspettiamo di vedere i prossimi test e il primo Gp d’Australia per vedere se con la nuova C33 il giovane pilota riuscirà a mostrare la sua capacità, e ottenere buoni risultati per lui e la squadra. 

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Scritto da: Giorgia Meneghetti

Giorgia Meneghetti
Sono Giorgia, e abito in un paesino delle Marche, lungo la costa adriatica. Conosco le lingue inglese, francese e spagnolo. Appassionata di cavalli, e di Formula 1 fin dal 1998 quando correva il mio idolo Michael Schumacher con la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Un altro mio pilota preferito è Fernando Alonso, che spero un giorno di poterlo incontrare.

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